Honda, ora persino il boss attacca: terremoto in vista?

La Honda sta vivendo un periodo nero nella sua storia e le critiche stanno colpendo davvero tutti i dirigenti della casa giapponese.

In questa stagione la Honda non sta riuscendo a risolvere i suoi problemi, soprattutto legati a una moto che non riesce a rendere in pista. Marc Marquez e Joan Mir sono i piloti che più di tutti sono caduti quest’anno, e non è un buon segno quando ad avere difficoltà sono due che in passato hanno vinto il Mondiale.

Honda, ora persino il boss attacca
Honda, terremoto in vista? (Fonte: Ansa Foto) – Nextmoto.it

Sono tanti i fattori che stanno portando al tracollo della Honda e le parole di Marc Marquez nell’ultimo periodo non sono per nulla confortanti. Lo spagnolo aveva addirittura parlato di un GP di Assen che sarebbe servito solamente per raccogliere dati in vista della ripresa ad agosto.

Lo spagnolo otto volte campione del mondo alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca subito dopo la Sprint Race, con la gara che lo ha solo visto come spettatore. La situazione è davvero sempre più complicata e ormai nessuno si nasconde più dietro a un dito.

Di recente è giunto anche un attacco frontale da parte del Team Manager della Scuderia, ovvero Alberto Puig. Lo spagnolo è arrivato al limite per quanto riguarda la gestione da parte della sede centrale e ciò che riporta motorcyclesports.net si tratta di un vero attacco frontale.

“Non vedo giapponesi in Europa”: Puig contro la Honda

Quello che sta mettendo maggiormente in crisi la Honda sembra essere la totale assenza di comunicazione tra il Team HRC che si trova in Europa e la sede centrale in Giappone. Ci ha pensato proprio Puig a spiegare come questa sia una situazione che ormai non può più essere tollerata.

Alberto Puig spiega i problemi
Alberto Puig e le difficoltà della Honda nel 2023 (Fonte: Ansa Foto) – Nextmoto.it

“Non c’è mai nessuno dal Giappone qui in Europa e dunque non riescono a percepire i problemi che stiamo vivendo. Non basta infatti la nostra comunicazione sui guai che stiamo passando. Quando i risultati sono così negativi non importa che si tratti di Giappone, Europa o Cina, tutti devono capire cosa sta succedendo”. Puig dunque non ha più nascosto come gran parte dei problemi della Honda siano dettati da una mancata comunicazione tra i vari settori.

Lo spagnolo ha inoltre aggiunto come l’unica cosa da poter fare in questo momento è quella di rimanere sempre concentrati e lavorare quanto più duramente possibile. Al momento Puig ha affermato di avere in mento solamente il bene della Honda, mandando continuamente dei messaggi alla sede centrale per poter migliorare la moto.

“Penso che al momento ciò che dovremmo fare è solo lavorare duramente e in modo continuo. Dobbiamo fare in modo che al rientro in pista i nostri piloti abbiano a disposizione in assoluto le moto migliori.Puig infatti ha scagionato da possibili colpe sia Marquez che Mir, entrambi anche molto sfortunati da un punto di vista fisico.

La sosta arriva sicuramente nel momento migliore per un Team HRC che non è mai stato così tanto in crisi come quest’anno. Solo con il lavoro si possono risolvere i problemi e la Honda ha le potenzialità per rialzarsi.