Honda, il nuovo scooter sta per sbarcare in Europa: tutti in attesa di vederlo, sarà rivoluzione

Le prossime mosse di mercato in casa Honda prvedono anche l’arrivo in Europa di un nuovo scooter che si annuncia come una rivoluzione

Mobilità sostenibile, emissioni zero e costi contenuti. Tre voci che caratterizzeranno sempre di più il traffico, soprattutto quello cittadino, da qui ai prossimi 10 anni. In Italia con le auto al momento è obiettivo complicato, ma non con gli scooter elettrici e per questo anche Honda è pronta.

Honda, il nuovo scooter sta per sbarcare in Europa - NextMoto.it
Honda, il nuovo scooter sta per sbarcare in Europa – NextMoto.it

I dati delle vendite alla fine del 2022 nel nostro Paese hanno fornito un’indicazione molto chiara. Il pubblico in generale, ma quello giovane in particolare è molto attento al tema della sostenibilità. Ecco perché il comparto degli scooter elettrici ha fatto registrare ottimi numeri, spinto anche dagli incentivi statali.

Lo scorso anno nel segmento L1e, quello che comprende i ciclomotori con velocità massima fino a 45 km/h (i classici 50cc con motore endotermico), ha dominato il Vmoto SOCO Cux che ha venduto quasi il doppio del secondo modello, il NIU serie N. Ma sono andati bene anche l’ASoll Serie ES, il Piaggio 1 e il Lifan E4. In tutto circa 6.000 unità vendute, con otto modelli elettrici che hanno occupato posti importanti tra i primi 30 del segmento ciclomotori.

In effetti gli scooter elettrici hanno goduto degli ecoincentivi previsti già dal governo Draghi. I fondi, che compaiono sul portale ecobonus.mise.gov.it, sono stati rinnovati anche per il 2023 e dal prossimo anno fino al 2026, salvo modifiche, saranno di 30 milioni l’anno .

Honda, il nuovo scooter sta per sbarcare in Europa: c’è una data ufficiale

Tutto questo serve a stimolare anche le Case produttrici che hanno così rinnovato interesse ad investire nel settore e a lanciare nuovi prodotti in Italia. Come Honda, da sempre leader nella mobilità urbana e che ha varato un piano ambizioso ma fattibile.

La Casa nipponica infatti ha anticipato di voler produrre e lanciare sul mercato mondiale, senza nessuna eccezioni, almeno 10 modelli elettrici entro il 2025. Un’invasione pacifica ed ecologica anche per anticipare la concorrenza. Perché fino ad oggi in effetti Honda è rimasta in parte a guardare cosa succedeva in giro e ora sembra pronta ad agire.

Il nuovo Honda EM1 - NextMoto.it
Il nuovo Honda EM1 – NextMoto.it

La prima dimostrazione concreta è arrivata verso la fine dello scorso anno, quando all’Eicma di Milano è stato presentato ufficialmente al pubblico il nuovo Honda EM1. Si tratta a tutti gli effetti del primo scooter elettrico della Casa giapponese che adesso è pronto al debutto in Europa. Perché nelle ultime ore è arrivata la conferma ufficiale: sarà disponibile per il pubblico e quindi i clienti già a partire dall’estate 2023.

Arriva Honda EM1: ecco tutto quello che sappiamo fino ad oggi del nuovo scooter elettrico

Cosa sappiamo fino ad oggi di Honda EM1? intanto la sigla, che è l’abbreviazione di Electric Moped. Un primo importante passo verso l’obiettivo dichiarato dal produttore, quello della carbon neutrality su tutta la gamma di scooter ma anche di moto entro il decennio 2040-2050. Forse per i nostalgici non sarà il massimo, ma la linea ormai è tracciata e anche il costruttore giapponese deve seguirla.

Honda non ha svelato per il momento le caratteristiche tecniche dell’EM1, ma qualche anticipazione l’ha fornita. La più importante è legata alla batteria: per contenere i costi del mezzo, potrà percorrere fino a 40 km senza bisogno fermarsi a ricaricare.

Troppo poco, penserete voi? Sì, ma anche no. Perché lo scooter sarà dotato di Honda Mobile Power Pack, una batteria estraibile messa sotto la sella che può essere facilmente sostituita con un’altra carica presa presso una stazione dedicata.

La batteria estraibile dell'Honda EM1 - NextMoto.it
La batteria estraibile dell’Honda EM1 – NextMoto.it

La velocità massima è di 45 km/h, per qudesto che a tutto gli effetti è un ‘cinquantino’. Ma già entro la fine dell’anno Honda potrebbe lanciare sul mercato una versione più potente. Il telaio deriva dal modello Activa, molto popolare in Asia.

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