Dietrofront Marquez, la Honda ha risposto: tutto già deciso

Da parte della Honda è arrivato un commento deciso su Marc Marquez, che ha l’odore della svolta. Ecco i dettagli sulla vicenda.

Il 2023 si è concluso come un’altra annata da incubo per Marc Marquez, il quale è salito solo una volta sul podio, con il terzo posto sotto la pioggia maturato al Gran Premio del Giappone, a Motegi. Due giorni dopo è arrivato l’annuncio del suo addio alla casa nipponica, e due settimane più tardi è stato ufficializzato il passaggio dell’otto volte campione del mondo al Gresini Racing.

Marquez che voce dalla Honda
Marquez in conferenza stampa (ANSA) – Nextmoto.it

Nei test di Valencia, Marquez ha fatto il proprio debutto ufficiale sulla Ducati, con un passo che ha già stregato tutti, persino i suoi compagni di marca, Enea Bastianini su tutti. Il nativo di Cervera ha deciso di lasciare il team con il quale ha vinto tutto, e che ora dovrà imparare a rialzarsi senza il rappresentante più importante che aveva in pista.

Marquez, ecco le parole che arrivano da Honda

L’addio di Marc Marquez alla Honda è stata sicuramente la notizia dell’anno, ed ora è stato Alberto Puig ad analizzare quella che è la situazione della casa giapponese. Il team manager della squadra ufficiale del marchio dell’Ala Dorata ha parlato del futuro, ed anche dell’addio del rider iberico che sicuramente è stato un brutto colpo da incassare.

Marc Marquez che stoccata
Marc Marquez in azione nei test di Valencia (Nextmoto.it

Ecco le sue parole: “L’addio di Marquez? Se devo essere onesto, per me è stato davvero molto triste, ma penso che sia giusto anche conservare tutto ciò che di buono sia accaduto nel corso della vita. Mi riferisco a tutto ciò che lui ha dato alla Honda, ma anche a tutto ciò che noi stessi abbiamo dato a Marc. Di bello rimangono anche i rapporti umani che si sono creati tra di noi, è stato davvero tutto meraviglioso“.

Puig ha poi fatto capire che, ad oggi, la priorità è quella di migliorare la moto, anche grazie all’aiuto delle concessioni che arriveranno in chiave 2024: “Credo che le concessioni saranno di grande aiuto. Se prima ci sarebbe voluto un anno per cercare di recuperare, ora potrebbero bastare anche sei mesi. Ci vuole un anno, di solito, per portare una moto ad un buon livello, poi è ovvio che di certo non basteranno due mesi, ma sono sicuro che ci daranno una mano“.

Il team manager ha poi concluso: “Al giorno d’oggi, la priorità della Honda deve essere quella di migliorare la moto, pensare a tutto il resto sarebbe inverosimile. Questo deve essere il punto centrale, quello sul quale ci dobbiamo concentrare. Occorre sviluppare e rendere la moto più forte possibile, non ci sono altre cose a cui pensare“.

In molti hanno pensato che le altre cose a cui ha fatto riferimento Puig siano legate alle parole che il nativo di Cervera ha pronunciato in occasione della festa della Honda a Motegi di qualche settimana fa, quando lo spagnolo ha detto che un giorno vorrebbe tornare alla casa dell’Ala Dorata. Solo il futuro ci dirà qualcosa di più in merito.

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