Bezzecchi e quella richiesta a Ducati: Bagnaia deve cominciare a tremare?

Un inizio da sogno che lo ha proiettato ai piani alti della classifica 2023 di MotoGP. Marco Bezzecchi, alla vigilia della tappa di Silverstone, ha avanzato una pretesa alla Ducati.

Un ruolino di marcia che farebbe impressione anche a campione navigati del Paddock e che lo ha elevato ad uno dei principali competitor del campione del mondo in carica, Francesco Bagnaia. Marco Bezzecchi, al secondo anno in MotoGP, è già tra i volti più promettenti e futuribili della categoria. Il classe 1998 ha esordito, nel 2023, con un terzo posto nel Gran Premio di Portogallo, per poi conquistare il suo primo successo in carriera in top class in Argentina.

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Ducati, che sfida fra Bezzecchi e Bagnaia (nextmoto.it)

Pronti, via e il Bez si è subito trovato al primo posto della graduatoria, sfoggiando la maglia ufficiale dell’Argentina con l’autografo di Messi sul primo gradino di Termas de Rio Hondo. Negli Stati Uniti e in Spagna il numero 72 non si è confermato nelle primissime posizioni, accusando una sesta piazza in Texas e un DNF a Jerez. Si è rifatto con gli interessi a Le Mans, conquistando il suo secondo trionfo stagionale, per poi alternare nelle successive tappe buone performance a passaggi a vuoto sorprendenti.

La grandezza del riminese sta nell’aver già abituato i propri fan a standard elevatissimi dopo appena un anno e mezzo nella classe regina. Nel team Mooney VR46 ha raggiunto la sua dimensione di pilota completo, avendo registrato complessivamente già 8 podi. L’ambiente nella squadra del Dottore è familiare. Il clima che si è instaurato ha permesso anche al fratello minore di Valentino Rossi, Luca Marini, di conquistare una giusta regolarità.

Non è un caso che il team Mooney VR46 sia la seconda migliore squadra del campionato, dietro al team Pramac ma davanti a quello ufficiale della casa di Borgo Panigale. In tal senso ha pesato come un macigno l’infortunio alla prima storica gara sprint della MotoGP di Enea Bastianini. Quest’ultimo è tornato in pista, dopo una lunga riabilitazione alla scapola destra. Il Bestia dovrà dimostrare, nella seconda parte di stagione, di valere la sella del team ufficiale.

Bezzecchi – Bagnaia, amici nemici

I due centauri cresciuti nell’Academy VR46 hanno impressionato nelle ultime due annate. Pecco è diventato campione del mondo, recuperando ben 91 punti a Fabio Quartararo. Il Bez, alla vigilia del round inglese, si trova a soli 36 punti dal leader torinese. Il campionato è più aperto che mai perché nel panino tra i due italiani c’è anche il rider del team Pramac, Jorge Martin.

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MotoGP, Bezzecchi e Bagnaia (Ansa) nextmoto.it

Marco vorrà continuare a crescere nella casa di Borgo Panigale. Per farlo avrà bisogno di una moto ufficiale nella prossima annata. Il #72 che corre con la Desmosedici GP22, nella press conference, ha dichiarato: “Non ho preferenze per il mio futuro. Mi piacerebbe avere una moto ufficiale, penso di meritarla. Se sarà col team Mooney sarei felice, altrimenti vedremo cosa accadrà“.

La casa di Borgo Panigale, nel 2023, dovrà fornirgli una moto aggiornata con le stesse specifiche dei piloti di riferimento. Il Bez spera di poter lottare ad armi pari con l’amico Pecco Bagnaia con l’obiettivo di detronizzarlo. Nessun rider di una squadra satellite ha mai vinto un mondiale in top class, ma mai dire mai.

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