Attacco totale alla Ducati: la bordata del campione fa tremare Borgo Panigale

Nel motociclismo in tanti iniziano a lamentarsi dello strapotere tecnico della Rossa. L’ultima critica è arrivata dal pluridecorato Jonathan Rea.

Il nord irlandese è tra i maggiori interpreti della storia della Superbike. In carriera ha vinto tutto in Kawasaki, dominando per 6 Mondiali di fila. Ai tempi nessuno osò fiatare sulle performance della verdona, ma era un’altra epoca. Il campionato delle moto derivate di serie è cresciuto tantissimo. Rea sta provando ad adattarsi ad un’altra moto giapponese, non ottenendo risultati di spessore sulla R1.

Attacco totale alla Ducati
Il commento amarissimo sulla Ducati (Ansa) Nextmoto.it

Rea ha ereditato da Toprak Razgatlioglu la Yamaha, ma le performance per ora non sono all’altezza. Per un pilota abituato a fare la differenza per anni è sembrato quasi strano per i fan vederlo con i colori blu della Yamaha. Non è andato oltre un quinto posto in Olanda. In vista del prossimo atto in Italia, l’attenzione di Rea si è spostata sulla Ducati.

Il team Aruba.it ha dimostrato negli ultimi anni di avere una marcia in più rispetto alla concorrenza. Bautista ha fatto incetta di vittorie, conquistando due mondiali in carrozza. Jonathan e Toprak non hanno potuto fare granché per limitare lo strapotere tecnico della V4 Panigale.

Esattamente come in Supersport e in MotoGP, la Ducati ha ottenuto riconoscimenti iridati senza particolari patemi nel 2023. In questa annata il vantaggio di Bautista è stato limitato con un handicap di 7kg di peso a causa della struttura da peso piuma del campione spagnolo.

L’aspro commento di Rea sulla Ducati

Rea ha manifestato un certo scetticismo sull’impatto di questa penalità di peso sulle performance della V4 Panigale. Sono altri aspetti che permettono alla Rossa di rimanere competitiva rispetto alla concorrenza. Rea, come riportato su Motorcyclesport.net, ha dichiarato: “Sette chili di zavorra? Alvaro Bautista è super allenato e preparato e con la Ducati troveranno una soluzione per rimanere in testa”.

L’ultima critica è arrivata dal pluridecorato Jonathan Rea
L’aspro commento di Rea sulla Ducati (Ansa) Nextmoto.it

Il centauro della Yamaha ha sottolineato che il vero problema è avere moto che costano 44mila euro che competono contro quelle che costano 20mila. La casa di Borgo Panigale ha alzato gli standard ad un livello che per i competitor non è nemmeno più conveniente. I rivali giapponesi sono in difficoltà tecnica.

Rea si è chiesto anche se sia colpa della Ducati se la Yamaha non produce una superbike più costosa per competere con i prezzi della Panigale. Il dibattito si è acceso nelle ultime annate e per bilanciare la competizione potrebbero arrivare nuove regole in futuro. Rea, considerati anche i 37 anni, potrebbe aver già appeso il casco al chiodo.

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