Valentino Rossi, sentito cosa ha detto: l’umiliazione è totale

Il Dottore ha parlato in occasione della consegna delle chiavi di Tavullia. Valentino Rossi, indirettamente, ha lanciato una frecciatina ad uno dei suoi rivali storici.

La dimensione di vita attuale di Valentino Rossi gli consente di sedersi su un trono, nel suo reame di Tavullia, e poter parlare a tutto tondo della sua carriera sulle due ruote. Prima o poi la favola in MotoGP doveva finire, sebbene il pilota continua a correre nel Motorsport nel campionato Fanatec GT. I risultati, sulle quattro ruote, non sono di secondo piano, ma per sempre il #46 rimarrà il fenomeno delle due ruote.

La rivelazione di Valentino Rossi
Valentino Rossi (Ansa) nextmoto.it

Ciò che ha reso grande il centauro di Tavullia è anche la capacità di creare rivalità storiche che hanno tenuto attaccati milioni di fan alla TV. Valentino Rossi non voleva, semplicemente, battere i propri avversari, ma anche umiliarli sul piano personale. I duelli con Biaggi andarono ben oltre i confini della pista, in un testa a testa tutto italiano che, dopo 20 anni, non abbiamo più respirato. Le sfide poi agli spagnoli hanno portato la MotoGP ad un livello ancora più alto.

Senza dimenticare i duelli con Casey Stoner, Valentino Rossi ha vissuto una vera e propria lotta, senza esclusioni di colpi, con Marc Marquez. Il 2015 è stato il punto più basso per entrambi. Il fallo di reazione sul tracciato malesiano di Sepang del #46 rimarrà nei libri di storia, ma fu, ampiamente, provocato nel corso dell’intera annata da Marc Marquez. Quest’ultimo servì la vendetta perfetta nell’ultimo atto di Valencia quando coprì le spalle a Jorge Lorenzo.

Il maiorchino, teammate di Rossi in Yamaha, si laureò campione del mondo per la quinta volta. L’italiano, invece, perse l’ultima chance per ottenere il decimo sigillo. Le sfide di quell’epoca, oggi, mancano tantissimo. L’ambiente è diventato molto fraterno tra i piloti. Sarà per il politicamente corretto o per la nascita di Academy che avvicina molti dei rider in griglia, ma la MotoGP attuale non è più la stessa dell’epoca del Dottore.

Valentino Rossi e l’innominabile

Con il tempo il rapporto tra Valentino e i suoi rivali è molto migliorato. Nell’atto della celebrazione di TavulliaVale dove il campione ha ricevuto le chiavi della sua cittadina, c’è stato un riferimento a Biaggi, Gibernau, Stoner, Lorenzo ma non all’innominato. Intervistato da Meda di Sky il #46 ha riparlato, in modo positivo, sia di Biaggi, che di Gibernau, passando per Lorenzo e Stoner.

Valentino Rossi ai tempi della MotoGP vs Marc Marquez
Valentino Rossi vs Marc Marquez (Ansa) nextmoto.it

Con Jorge Lorenzo, in verità, i rapporti si sono completamente ristabiliti. Il maiorchino ha preso parte anche alla sfida dei 100 km nel Ranch del campione. “Ora che non siamo più rivali, la verità è che mi piacciono tutti i miei rivali“, ha sancito Vale. Inevitabilmente il tempo ricuce tutte le ferite, ma negli anni in pista c’era una atmosfera diversa.

Valentino Rossi ha speso una parola per ognuno, tranne che per Marc Marquez. Ha fatto riferimento all’incontro con Stoner a Valencia, alle sgasate con Lorenzo al Ranch, ai duelli con Biaggi, ma non ha voluto proferire parola su Marc Marquez, quasi come non esistesse o non fosse stato uno dei suoi acerrimi rivali. Una forma di espiazione, probabilmente, per quel 2015 che fa ancora molto male. Ha spiegato che ora i rapporti sono sicuramente migliori con tutti, ma con il trentenne della Honda non vi è alcun tipo di comunicazione.

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