Valentino Rossi o Marquez, chi il più forte: il capotecnico non ha dubbi sulla scelta

Nell’eterna domanda di chi sia più forte tra Valentino Rossi o Marc Marquez arriva il parere di uno che li ha conosciuti bene in pista

I numeri non dicono tutto nella storia dello sport, ma aiutano a capirlo meglio. Valentino Rossi ha chiuso con meno titoli mondiali, complessivamente parlando, di Giacomo Agostini anche se sette nella classe regina pesano parecchio. Marc Marquez è a sei in MotoGP (otto complessivi) e quindi lo può raggiungere.

Valentino Rossi o Marquez, chi il più forte - NextMoto.it
Valentino Rossi o Marquez, chi il più forte – NextMoto.it

Così ogni anno, quando ricomincia il Mondiale, la domanda è sempre la stessa anche se in realtà non esiste una risposta. Chi è stato il più grande, quello che lascerà un’impronta indelebile nella storia del Motomondiale anche fra 50 anni?

Impossibile in realtà rispondere. Così come lo è stato nel recente passato quando hanno paragonato Leo Messi a Diego Maradona o come quando nel basket Nba mettono insieme Michael Jordan e LeBron James. Alla fine ognuno resterà con la sua opinione, anche quelli che non necessariamente sono tifosi di uno dei due sportivi coinvolti.

Valentino Rossi o Marquez, chi il più forte: Marco Rigamonti non ha dubbi

Alla domanda ha provato a rispondere comunque uno che li ha conosciuti bene, per avere lavorato con loro o per averli vissuti come avversari in pista. Marco Rigamonti dal 2004 è uno degli elementi più preziosi all’interno del gruppo Ducati (ma non solo) nel Motomondiale, una di quelle figure che non si vedono mai in primo piano ma per ogni pilota sono preziose.

In carriera è stato capotecnico di Max Biaggi nel Mondiale Superbike, ma anche di Casey Stoner con il primo storico titolo delle Rosse nel 2007. Poi però ha anche affiancato Andrea Iannone quando guidava la Desmosedici e lo stessoha fatto con Valentino Rossi nei suoi due anni con la Casa di Borgo Panigale. Quest’anno invece, dopo tre stagioni alla Pramac, sarà lui ad occuparsi di Enea Bastianini nella Ducati Factory.

Intervistato da Slick-Magazine ha raccontato gli anni di Rossi in Ducati. “Aveva una mente straordinaria. Era capace di mettere tutti in difficoltà, anche chi era più forte di lui. Casey aveva un talento eccezionale nella guida, anche più di Valentino. Ma non riusciva a reggere la pressione e anche questo l’ha spinto a ritirarsi”.

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Valentino Rossi – NextMoto.it

Però secondo lui Rossi non è il top assoluto: “Più forte di loro, secondo me, c’è solo Marquez. Rappresenta l’unione perfetta dei due: unisce al talento di Stoner la tenuta mentale di Rossi”. E ora che affiancherà Bastianini cosa si aspetta? In realtà non è l’unica novità perché ci saranno anche le Sprint e quindi tutti i piloti dovranno avere un atteggiamento diverso. Ecco perché il romagnolo è chiamato a cambiare atteggiamento e lui lo aiuterà.

Un clima teso dal 2015, è successo di tutto: Marc Marquez e Valentino Rossi non saranno mai amici

Il clima tra Marquez e Rossi invece è cambiato per sempre nel 2015. Una rivalità che era già accesa, quella tra l’emergente e il campione affermato, ma quell’anno raggiunse l’apice con una serie di contatti proibiti.

Quello di Sepang che poi ha deciso il Mondiale a favore di Jorge Lorenzo in realtà è anche stato solo l’episodio finale di una sfida andata forse anche oltre le intenzioni dei due protagonisti. Da allora Valentino ha di fatto messo una croce sopra al suo rivale, perché gli ha tolto l’ultima possibilità vera di arrivare alla stella, il decimo titolo.

Rossi-Marquez, che duelli in pista e fuori - NextMoto.it
Rossi-Marquez, che duelli in pista e fuori – NextMoto.it

E Marquez? Ancora di recente ha confessato di non essere pentito delle sue azioni, ha aggiunto pepe. Negli ultimi gironi però, intervistato dal Corriere della Sera, ha asperto ad una fase nuove ma servirà del tempo. “La battaglia con Valentino è stata di un’altra intensità. C’è stato un prima e un dopo fra noi. Magari fra venti o trent’anni torneremo a parlarci. Mai dire mai, ma non succederà domani”.

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