Valentino Rossi confessa tutto: “Così è troppo…”, MotoGP spiazzata

Quando perfino l’uomo più veloce del mondo in motocicletta sostiene che si stia “correndo troppo”, forse è il momento di farsi qualche domanda! 

La storia della MotoGP è densa di campioni che hanno letteralmente rischiato la vita per raggiungere i risultati a cui sono arrivati: ancora più della Formula Uno che negli anni, per fortuna, è diventata ancora più sicura, la MotoGP può risultare pericolosissima come ricordano drammatici casi avvenuti negli anni, il peggiore dei quali è sicuramente quello di Marco Simoncelli che ha perso la vita in una gara nel 2011 sul circuito di Sepang dopo una bruttissima caduta.

Valentino Rossi critica
Valentino Rossi ha fatto una dichiarazione che non ci sembra da lui (Ansa) – Nextmoto.it

Del resto quando si sfreccia ad una velocità così folle in sella ad un mezzo che non ha carrozzeria né airbag, il rischio è elevato, i piloti lo sanno benissimo. Ma vale davvero la pena di spingersi così in là? Secondo un noto campione del mondo di questo sport, forse le case produttrici e le scuderie stanno un po’ esagerando e dovrebbero limitarsi un po’.

Proprio la persona da cui non ci si aspetterebbe mai di sentire una critica alla velocità di un veicolo a due ruote, arriva un monito importante: dall’alto dei suoi nove titoli mondiali vinti in varie classi con le principali scuderie del tempo Valentino Rossi non è certo un atleta a cui si può rinfacciare di andare piano, in pista. Ciononostante, sentite cosa ha insinuato il pluricampione sulla MotoGP.

Rossi: “Così è troppo”

In un recente confronto con Corsedimoto confidando le proprie preoccupazioni per l’eccessiva velocità soprattutto in rettilineo delle ultime generazioni di motociclette da MotoGP dopo aver svolto una sessione di test a Portimao con la sua scuderia, la VR46 Riders Academy. Le parole del campione suonano come un monito da ascoltare attentamente: “Vediamo ormai prototipi con un’aerodinamica incredibile, ci lavorano centinaia di meccanici. Sono molto veloci”.

Rossi in motocicletta limiti velocità
Rossi in sella al suo bolide: il pilota ipotizza che stiamo “correndo troppo” (Ansa) – Nextmoto.it

Già. Forse troppo veloci, però: “Credo che le case debbano riflettere attentamente su cosa vogliono fare. Abbiamo motociclette capaci di toccare i 360 chilometri orari in rettilineo ed è una cosa che mi piace. Però così sono troppo veloci”, ammonisce il campione italiano. Proprio il pilota KTM Brad Binder ha spinto la sua a 366 chimeri orari sul Mugello, di recente, battendo un record impressionante.

Una velocità così elevata è rischiosa, certo. Secondo alcuni esperti se le piste fossero completamente prive di curve, le motociclette dei team più veloci come Ducati, Honda e KTM potrebbero addirittura superare i 370 chilometri orari trasformando i piloti in astronauti, a momenti. Chissà dove arriveremo con il progresso tecnologico che si supera di anno in anno. Sicuramente, ci auguriamo che le parole del campione non debbano diventare un tragico “te lo avevo detto” tra qualche anno.

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