Superbike, sapete chi è colui che ha vinto più mondiali? Una vera leggenda

La Superbike è un campionato molto amato e seguito, ed oggi vi parleremo di colui che ha vinto più di tutti. Che fenomeno.

La stagione di Superbike targata 2024 è partita nel segno dell’equilibrio, a conferma di quanto le nuove regole abbiano rimescolato le carte. Alvaro Bautista resta comunque il grande favorito e ad Assen è tornato in testa al mondiale, ma a soli 6 punti di distacco c’è uno strepitoso Toprak Razgatlioglu, che pare aver messo le ali ad una BMW che era abituata a fare da comparsa.

Superbike ecco il più vincente
Superbike piloti in azione (ANSA) – Nextmoto.it

Il turco vuole dare battaglia, con gli altri marchi che, invece, non sono della partita, vale a dire le giapponesi Yamaha, Kawasaki ed Honda, che arrancano nelle retrovie. Nelle prossime righe, andremo a parlare di colui che è il pilota più titolato della storia della Superbike, un vero e proprio mito di questo sport, che è in pista ancora al giorno d’oggi.

Superbike, Jonathan Rea l’uomo più vincente

La storia della Superbike, in termini di maggior numero di titoli vinti, si è scritta piuttosto di recente. Infatti, il più titolato è Jonathan Rea con 6 allori iridati conquistati, vinti tra il 2015 ed il 2020 con la Kawasaki, in quella che è stata una vera e propria epopea da lui firmata. La dittatura del rider britannico è stata piuttosto duratura, e lo ha visto ergersi a grande dominatore di un’intera epoca.

Jonathan Rea quanti titoli
Jonathan Rea ai box (ANSA) – Nextmoto.it

Pensate che, nel corso della sua carriera, ha vinto la bellezza di 119 gare su 422 disputate, anche se ad oggi, la sua superiorità è svanita. Nel 2021 fu Toprak Razgatlioglu con la Yamaha a spezzarne l’egemonia, vincendo un campionato tiratissimo, ed in seguito, è iniziata l’era di Alvaro Bautista e della Ducati, con i titoli vinti nell’ultimo biennio. Al giorno d’oggi, Rea ha deciso di immergersi in una nuova sfida, lasciando la Kawasaki dopo tantissimi anni e passando proprio alla casa di Iwata, sostituendo il turco che ha invece optato per la BMW.

Come era prevedibile, le prime gare sono state da incubo per l’ex re della Superbike, anche se qualche piccolo passo in avanti si è visto ad Assen, nel week-end del GP d’Olanda, dove ha strappato un sesto posto in Gara 1 ed un quinto nella Superpole Race. Quando si parla di campioni di questo tipo, non si può far altro che sperare in un loro pronto ritorno al vertice, ed il tempo ci darà risposte in tal senso.

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