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Superbike: positivi test per BMW a Valencia

[galleria id=”522″]La BMW non bada a spese. Nell’intento di sviluppare al meglio la S1000RR per l’imminente inizio del Mondiale Superbike, la squadra di Monaco ha provato in questi giorni all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia.

La particolarità di questi test è che sono avvenuti poco dopo le prove collettive di Portimao, quindi a distanza di pochi, pochissimi giorni. Questo dimostra quanto BMW tiene al progetto, e quanta voglia di ben figurare ci sia dai piani alti di Monaco. 
 

A Valencia sono così scesi in pista i due piloti ufficiali BMW Motorrad Motorsport, ovvero Troy Corser e Ruben Xaus. Il primo, costantemente il più veloce in questi test, ha percorso ben 156 giri con un miglior riferimento cronometrico “ufficioso” di 1’36” basso, mostrandosi decisamente soddisfatto al termine delle prove. 
 

“Parlando in generale, abbiamo raccolto parecchie informazioni per ingegneri e tecnici durante questi due giorni; e se avessi dovuto correre domani sarei stato abbastanza fiducioso”, afferma Troy Corser. “Ho avuto la possibilità di effettuare parecchi giri e questo ha aumentato parecchio il mio feeling con la moto e ora posso iniziare a guidare molto più sciolto. Abbiamo trovato un buon setting delle sospensioni e migliorato il bilanciamento della moto. Ho effettuato un long run nel pomeriggio finale, con buoni tempi di passo. Abbiamo usato gomme standard, e se le condizioni meteo e della pista fossero state migliori, sarei stato sicuramente più veloce. Sebbene ci sia ancora lavoro da fare, sono fiducioso in vista dell’inizio del campionato”
 

Ruben Xaus ha invece concluso le prove con 106 complessivamente percorsi ed un miglior riferimento cronometrico di 1’36″5, in netto rialzo rispetto alle problematiche incontrate a Portimao. 
 

“Dopo Portimao, mi ero meravigliato di quanto tempo ci sarebbe voluto per capire questa moto”, ricorda Ruben Xaus. “Troy ha molti anni di esperienza con le quattro cilindri, ma per me guidarla non è facile e sapevo che avrei dovuto adattare il mio stile. Il primo giorno non è andata bene ma io e la mia squadra abbiamo lavorato sodo e passo dopo passo abbiamo iniziato ad ottenere dei miglioramenti. Sono arrivato a girare sul passo dell’1’36” e questo mi reso felice perché so che è buono per me su questa pista. Al momento, non mi sento ancora in piena sintonia con la moto e devo ancora capire bene i suoi limiti. Comunque sono molto fiducioso e convinto che le cose andranno via, via migliorando. Ho sempre saputo che guidare questa moto sarebbe stata una sfida e non ho mai rinnegato la decisione presa: da adesso in poi sono convinto che ci saranno solo dei miglioramenti” 
 

Anche perchè kilometro dopo kilometro, giorno dopo giorno, il Mondiale Superbike è alle porte, con il via fissato il 1 marzo a Phillip Island in Australia.