Superbike, Pirelli guarda al 2010

La Pirelli è dal 2004 che è il monogomma della Superbike, e tutte le squadre si sono dimostrare soddisfatte del lavoro svolto dal marchio italiano che con grande dedizione ha cercato di rispondere alle esigenze di tutti i team e costruttori impegnati nel campionato mondiale superbike hannspree. 
 

La Superbike e la Pirelli viaggiano così a braccetto da sei lunghi anni, con la Pirelli che ha potuto trasferire questa esperienza anche nel proprio prodotto di serie con i pneumatici Diablo Rosso Corsa dedicati soprattutto ad un utilizzo su pista per le moto ipersportive presenti sul mercato.

La Pirelli ha dedicato i primi due anni di impegno per il perfezionamento della componente servizio al fine di garantire adeguato supporto a tutti i piloti del paddock Superbike. Il passo successivo ha conseguentemente visto l’inizio della vera ricerca della performance, con il miglioramento dei tempi di giro e della velocità in curva, raggiungendo elevati livelli di emozione di gara e frantumando via via i record di circuito. 
 

Durante gli ultimi due anni Pirelli ha continuato a garantire un livello di performance senza dubbio elevato, ma ancor più notevole è la stabilizzazione di tale livello, che significa tempi di giro ridotti per tutta la durata della gara, dalla linea di start fino allo sventolare della bandiera a scacchi. 
 

Relativamente a tale stabilizzazione di performance, il tempo di gara misurato nella stagione 2009 si è ridotto mediamente di 20 secondi sull’anno precedente, comportando gare decisamente più veloci, oltre che consistenti livelli di competizione. 
 

Delle 48 soluzioni da asciutto messe a disposizione dei piloti sulle griglie di partenza della Superbike e della Supersport durante la stagione, un anteriore e ben tre posteriori entreranno a far parte della gamma prodotti Pirelli Racing 2010 e saranno a disposizione di tutti i Rivenditori autorizzati sul mercato. 
 

Raggiungendo picchi di volume di 6.000 gomme consegnate a ciascun week-end di calendario WSBK, non v’è dubbio che l’avanguardia tecnologica sviluppata in un tale contesto risulti facilmente trasferibile alla produzione di pneumatici stradali, grazie l’impiego da parte di Pirelli dei medesimi concept di costruzione perfezionati durante le gare. 
 

Ne è esempio il nuovo Diablo Rosso Corsa, che adotta la medesima carcassa delle gomme della classe Superbike e, per il posteriore, le spalle con mescole a 3 zone derivate da quelle utilizzate nella classe Superstock.