Sondaggio Nextmoto: Valentino Rossi e le sue prospettive

Valentino Rossi: un primo piano del campione pesarese

L’ultimo sondaggio di Nextmoto chiedeva ai nostri lettori di esprimere la propria opinione sulle condizioni fisiche di Valentino Rossi e su quello che il pilota pesarese dovrebbe fare in vista del finale di stagione e soprattutto in attesa della prossima, quando salirà in sella ad una Ducati, realizzando così il sogno di moltissimi tifosi italiani.

La maggior parte di coloro che hanno risposto al sondaggio ( il 64%) ritiene che il pilota di Tavullia dovrebbe scendere dalla Yamaha e farsi operare alla spalla quanto prima per essere fisicamente più pronto alla sua prima stagione da ducatista, da cui evidentemente ci si attende già moltissimo. Il 23% dei partecipanti ritiene invece che la scelta di Rossi dovrebbe tenere in considerazione il fatto di poter (o non potere) provare la Rossa di Borgo Panigale già nei test di fine stagione: in particolare costoro ritengono che Rossi dovrebbe aspettare ad andare sotto i ferri qualora la Yamaha lo lasciasse libero di testare la Ducati GP 10 già dopo l’ultima gara del 2010. 
 
L’11% vorrebbe invece che Rossi concludesse in ogni caso la stagione: la percentuale di chi ha scelto questa opzione si è impennata nei giorni seguenti la vittoria di Rossi a Sepang, che ha messo in evidenza come le condizioni del pesarese siano più che buone visto il risultato ottenuto sul circuito più duro del mondiale dal punto di vista della fatica fisica. Il restante 2% invece non si sente di esprimere un’ opinione visto che l’argomento è piuttosto delicato e anche controverso dato che le variabili in gioco sono davvero molte. 
 
Personalmente sono d’accordo con chi sostiene che Valentino Rossi debba concludere la stagione sulla sua Yamaha per rispetto verso la casa con cui ha vinto molto in questi anni (sperando poi di essere ricambiato con la liberatoria alla fine delle gare), verso i suoi avversari e anche verso se stesso e i propri tifosi che l’hanno sempre sostenuto nonostante l’infortunio e le difficoltà di questa tribolata stagione.