Se vai in autostrada così ti rovinano: addio patente e multa salatissima

Le autostrade sono tratte stradali ad alta velocità di percorrenza. Non tutti i veicoli possono entrare: il Codice della Strada prevede precise restrizioni e sanzioni per chi trasgredisce le regole.

I veicoli che possono circolare in autostrada sono i motocicli di cilindrata superiore a 150 cc, motocarrozzette di cilindrata superiore a 250 cc, autovetture, camper, autocarri, autotreni e autoarticolati, autobus. Pedoni e animali (debitamente custoditi) possono circolare soltanto nelle aree di servizio e di sosta. Si può transitare a piedi nelle corsie di emergenza solo per raggiungere i punti per la richiesta di soccorso.

Autostrada (foto Canva)
Autostrada – Nextmoto.it

E’ invece vietata la circolazione sulle autostrade di velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 150cc e di potenza inferiore a 11 kW se a motore elettrico, motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250cc, veicoli non muniti di pneumatici, macchine agricole e operatrici; mezzi eccezionali, salvo apposite autorizzazioni e autovetture che non raggiungono una velocità di almeno 80 km/h.

Accesso in autostrada e sanzioni per i trasgressori

Di conseguenza non possono circolare in autostrada, e sulle principali strade extraurbane, i veicoli a due ruote con motore 125cc. Da tempo si ipotizza di consentire il loro ingresso in autostrada solo con conducenti maggiorenni, ma finora questa idea non si è mai concretizzata. Quindi nessun centauro di età inferiore ai 18 anni, l’età minima per prendere la patente A2, può guidare una moto in autostrada. Ad eccezione di chi guida un veicolo elettrico a due ruote con potenza superiore a 11 kW e i motocicli con potenza massima di 11 kW che si possono portare con la patente A1 (conseguibile già a 16 anni).

Piaggio Liberty (foto Ansa)

Per chi circola in autostrada con una moto 125 o di cilindrata inferiore o con motore elettrico inferiore a 11 kW sono previste delle salate sanzioni. I trasgressori incorrono in una multa che oscilla da 42 a 173 euro, con l’obbligo di abbandonare subito l’autostrada o la strada extraurbana principale (al primo casello utile). Inoltre viene applicata la sanzione accessoria della perdita di 2 punti patente. 4 i punti sottratti nel caso si tratti di un neopatentato, cioè chi ha conseguito la patente da meno di tre anni.

Per guidare i motocicli in autostrada sono richieste la patente A2, che si può prendere a 18 anni (motocicli di potenza non superiore a 35 kW); la patente A, che si può prendere a 20 anni se si è in possesso da due anni di patente A2: infine la patente B (per le auto) rilasciata prima del 1° gennaio 1986 che permette di guidare tutti i motocicli sia in Italia che nei Paesi UE; se rilasciata tra il 1° gennaio 1986 e il 25 aprile 1988 abilita alla guida di tutti i motocicli ma soltanto in Italia; se rilasciata dopo il 25 aprile 1988 abilita solo alla conduzione di motocicli 125cc con potenza non superiore a 11 kW. Per condurre motocicli di potenza occorre conseguire la patente A2 o A svolgendo soltanto la prova pratica.