Noriyuki Haga ritrova il sorriso

[galleria id=”1779″]Dopo aver ottenuto la quinta posizione in Gara 1, Noriyuki Haga ha vinto Gara 2 a Valencia vincendo per 25 millesimi su Carlos Checa. Questa vittoria non è stata per niente facile perché una bandiera rossa durante il terzo giro della seconda manche ha significato un secondo “heat”, di 20 giri. 
 

Noriyuki Haga in Gara 1 ha continuato a spingere nonostante la trazione non ottimale al posteriore, e sebbene ci iano voluti dodici giri prima di riuscire a scavalcare Crutchlow, ha concluso in quinta posizione.

Durante il terzo giro di Gara 1 la grave caduta che ha visto coinvolti Andrews sulla Kawasaki e Iannuzzo su Honda ha reso necessaria l’esposizione della bandiera rossa. Avendo già completato tre giri, il secondo “heat” si è ridotto a soli 20 giri e la griglia ridefinita in base all’ordine di arrivo. 
 

Noriyuki Haga, partendo questa volta dalla quinta posizione è partito bene e dopo pochi giri era già terzo, alle spalle di Checa e Biaggi. Dopo dodici giri ha portato a segno il sorpasso a Carlos e successivamente a Max e da quel punto ha comandato la gara. 
 

Dopo questo terzo round, Noriyuki Haga è in quarta posizione nella classifica generale, con 79 punti, mentre il suo compagno di squadra Michel Fabrizio è ottavo, con 46 punti. Nella classifica dei costruttori, la Ducati ha 107 punti, alle spalle di Suzuki con 123 punti. 
 

“L’asfalto era molto più caldo in gara 1 rispetto al warm-up di stamattina e mi mancava grip al posteriore”, dice Haga. “Più spingevo, più la mia 1198 scivolava e questa è stata la cosa principale da risolvere per la seconda manche. Prima di gara 2 abbiamo fatto una modifica, tornando al setting che avevamo usato durante il warm-up e ha funzionato bene. 
 

Ho potuto spingere, rimanere con Biaggi e Checa e alla fine superarli; sono molto contento di essere riuscito a vincere. Ringrazio il mio team, la Ducati e tutti gli sponsor per avere contributo a questo bellissimo risultato.”