Niente più Ducati, il fenomeno delle moto nega tutto: “Solo chiacchiere…”

In casa Ducati è arrivato il quarto titolo Costruttori, Bagnaia e Martin si stanno contendendo quello Piloti ma intanto è arrivato un no

La Red Bull della MotoGP? Non ci sono dubbi è la Ducati che in Indonesia ha messo il sigillo sul quarto titolo Mondiale Costruttori della sua storia recente. Facile, direte voi, con otto moto in pista, ma in realtà per la classifica vale solo la migliore di ogni team.

Tony Cairoli non va in Ducati
Niente più Ducati per il fenomeno delle moto – nextmoto.it

In ogni caso a Borgo Panigale ormai hanno costruito una macchina quasi perfetta e lo dimostra anche la classifica del Mondiale Piloti. Ormai è diventata una corsa a due tra Pecco Bagnaia e Jorge Martin separati da 18 punti, ma il terzo è sempre un ducatista, Marco Bezzecchi a 63. Forse solo a Valencia conosceremo il verdetto finale, però intanto è chiaro che ancora una volta la Desmosedici è praticamente perfetta.

Certo, c’è la profonda crisi delle moto giapponesi, che però nel 2020 con Joan Mir e la Suzuki, ma anche nel 2021 con l’accoppiata Fabio Quartararo-Yamaha avevano vinto il titolo. E c’è anche la crisi personale di Marc Marquez, cominciata con il drammatico incidente di Jerez nel 2020 e proseguita con la sua riabilitazione ma anche l’involuzione tecnica della Honda.

Ora che il suo destino è chiaro, dopo la firma e l’annuncio del suo passaggio ufficiale al Team Gresini restano aperte diverse domande. Perché non ha puntato sulla Prima Pramac Racing, dove gli sarebbe stata data una Ducati Desmosedici ufficiale? Ma soprattutto, se ha firmato solo per un anno, significa che ha già intenzione di guardarsi attorno per il 2025 aspettando un’offerta ufficiale dalla KTM per affiancare Pedro Acosta?

Niente più Ducati, il fenomeno delle moto nega tutto: il progetto è clamoroso

Al momento restano questioni aperte, anche perché a Borgo Panigale preferiscono pensare al presente. La festa per il Mondiale Costruttori è stata intensa ma molto sobria, c’è una stagione ancora da finire e un verdetto importante da scrivere.

Ma la Ducati sta già impostando e strategie per il futuro e ha discorsi aperti su più tavoli. Compreso uno sviluppo che sarebbe davvero clamoroso, anche se per il momento non sono arrivate conferme ufficiali, in attesa di capire qualcosa in più.

Tony Cairoli in Ducati? Per adesso lui nega il progetto ()Instagram@tonycairloi)
Tony Cairoli in Ducati? Per adesso lui nega (Instagram) – Nextmoto.it

L’ipotesi è comunque affascinante e apre scenari diversi. Ducati sta dominando nella MotoGP ma anche nella Superbike con Alvaro Bautista, però non le basta. Vuole aprire un capitolo importante anche in un altro settore strategico delle due ruote, quello del fuoristrada. Esatto, il Mondiale di Motocross è il prossimo obiettivo, con un piano strategico molto chiaro in MX2, la classe regina.

In effetti secondo i rumors delle ultime settimane, al lavoro c’è già il Team Maddii con un progetto che dovrebbe prevedere una quadra in Europa e l’altra negli Stati Uniti. Ma il nome caldo è quello di Tony Cairoli, un vero colpo da maestro.

Il siciliano, nove volte campione del mondo come Valentino Rossi, e sette nella classe più importante ormai si è ririrato e si dedica ai rally. Ha appena vinto, navigato da Eleonora Mori, il RallyyLegend di San Marino ma il motocross resta il suo mondo. E le voci ovviamente le ha sentite anche lui che però nega.

“Ci sono tante chiacchiere, ma non c’è nulla di deciso. Stiamo chiacchierando, nulla di più”, ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport. Poi ha spiegato che nonostante i tanti trionfi mondiali con KTM non è legato a vita al team austriaco ed è felice che ci sia questo interesse Ducati. Ma per ora, nessun contratto.

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