MotoGP, straordinaria novità per il Mondiale 2023: che spettacolo

Una novità assoluta per quanto riguarda la MotoGP: una bella sorpresa per gli appassionati di cui non era stato svelato niente.

Manca sempre meno al primo start della stagione. La MotoGP attende solo di poter iniziare a fare sul serio e poi tutti, si metteranno all’inseguimento di Pecco Bagnaia. Non solo campione del mondo in carica, ma forse, vista anche la Ducati, il più accreditato per portare a casa anche il prossimo Motomondiale. Intanto a Portimao, tanto per iniziare con le novità, ricordiamo che ci sarà per la prima volta in questo sport, lo Sprint Race.

MOTOGP
MotoGP (Ansa foto)

E non è tutto. Forse gli organizzatori avranno dato retta alle voci di quasi due anni fa, che avrebbero visto molti appassionati allontanarsi da questo sport, una volta ritiratosi Valentino Rossi, sta di fatto che appunto, di nuove ce ne saranno ancora. Una delle novità di cui forse si conosceva meno e che oggi rappresenta davvero una sorpresa per i fan, è qualcosa che già ha invece, la Formula1.

Bomba in MotoGP, la notizia è pazzesca

Infatti, per la prima volta, la MotoGP avrà una sigla iniziale. Ovviamente, non parliamo di quella che ogni tv delle diverse nazioni, fa partire per l’evento, ma di una colonna sonora del campionato, vera e propria. Per questa occasione, la classe regina delle due ruote si è riferita a qualcuno che ha anche un po’ di Italia nel proprio sangue. Lo dice lo stesso nome del compositore.

Marco Beltrami, è infatti un famoso compositore americano nato da padre italiano e madre greca. Per chi non conoscesse questo nome, ricordiamo che qui si parla di un personaggio già vincitore di un Emmy ed anche nominato agli Oscar, insomma, non si è badato a spese. Per intenderci, Beltrami ha collaborato per successi internazionali del calibro di Scream, Hellboy, Underworld: Evolution, Segnali dal futuro ed ancora altri capolavori di Hollywood.

MotoGP
MotoGP (Ansa foto)

Basta questo a far venire l’acquolina a tutti i fan di questo sport, a parte il fatto stesso di voler ascoltare questa colonna sonora, di cui ora si inizierà a parlare parecchio. Tutto a tempo debito, il 26 marzo non è lontano. Lo statunitense, ha così commentato le sue scelte artistiche: “Questi ragazzi sono i miei eroi ed io ho anche degli eroi musicali. Uno di questi è Beethoven. Così, quando ho pensato a questo progetto, ho subito immaginato che dovesse essere qualcosa di semplice, ritmico ed eroico. Il primo a cui ho guardato è stato Beethoven, con la sua nona sinfonia. Nel secondo movimento c’è un motivo ritmico molto semplice e ho pensato che forse quello era il punto di partenza giusto per il mio tema”.

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