MotoGP, nuove regole per i test

La Commissione Grand Prix della MotoGP composta dal CEO di Dorna Sports Carmelo Ezpeleta, Claude Danis (FIM), Hervé Poncharal (Presidente IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), con la presenza di Vito Ippolito (Presidente FIM), Ignacio Verneda (FIM Sport Director), Javier Alonso (Dorna) e Paul Butler (in qualità do segretario), si è riunita lo scorso 11 dicembre per decidere alcune novità sul regolamento della MotoGP. 
 

Oltre al passaggio dalle 800cc alle 1000cc per il 2012, la FIM ha svelato ulteriori dettagli riguardanti la prossima stagione della MotoGP per i test.

Durante la stagione e nelle parentesi della competizione i piloti contrattati non potranno realizzare test in nessun circuito, inclusi quelli del calendario, ad eccezione di un test da effettuarsi il giorno immediatamente successivo al Gran Premio de España (Jerez), del Gran Premio della Repubblica Ceca (Brno) e durante i due giorni successivi all’ultimo GP della stagione (a Valencia). Qualunque altra attività dovrà essere previamente autorizzata dalla Direzione di Gara. 
 

Ci saranno un massimo di 6 giorni di prove ufficiali organizzate da Dorna/IRTA nei circuiti dei GP, inclusi quelli del calendario della stagione passata (2009) e futura (2011). 
 

Non saranno permessi test durante il periodo che va dall’1 dicembre di un anno al 31 gennaio dell’anno seguente, date incluse, con l’eccezione riservata ai piloti debuttanti nella categoria, che avranno a disposizione tre giorni tra novembre e dicembre. 
 

Il Calendario di test invernali deve essere approvato dalla Commisione Grand Prix.