MotoGP Misano: Lorenzo castiga Stoner, duello Sic-Dovi mentre Rossi fa la sorpresa…

jorge lorenzo misano 2011

Un mattoncino. Jorge Lorenzo (Yamaha Racing Team) vince il MogoGP di Misano e riduce il divario nella classifica del mondiale piloti a 35 lunghezze rispetto al leader Casey Stoner. Niente di epocale, ma tutto sommato si tratta di un segnale, uno squillo del campione del mondo in carica al più credibile campione del futuro dopo che quest’ultimo (e stiamo naturalmente parlando del “koala” australiano) aveva saputo fare proprie le ultime tre gare.

A Laguna Seca avevamo titolato “Stoner-Lorenzo 1-0”; la seconda rete del bomber Honda Repsol è stata realizzata a Brno, mentre il tris di Indianapolis è parso sigillare la lotta al titolo mondiale facendola propendere con decisione in una direzione ben definita. A Misano, invece, Lorenzo ha realizzato il primo punto: solo il prosieguo del calendario saprà dirci se si tratta del goal della bandiera o dell’inizio di una rimonta decisa e travolgente.

 

Oggi la gara dei big è durata 5 giri; i primi. Scatta bene Jorge Lorenzo, che mette in fila le tre Honda ufficiali di Stoner, Pedrosa e Dovizioso; alle spalle di questi, spunta – incredibile ma vero – la sagoma rossa con un numero giallo fluo sul cupolino di Valentino Rossi:

 

il campione di Tavullia, in condizioni di pista umida, sembra trovare un ritmo eccezionale e si situa in quinta posizione, ma consuma i suoi pneumatici con una rapidità imbarazzante (Ducati non è delicata con le gomme intermedie) e finisce per scivolare lentamente ma inesorabilmente nell’anonimato di una settima piazza così simile ai risultati delle ultime settimane dopo un duello breve e “maschio” con Simoncelli e una resa incondizionata a Spies.

 

Stoner sembra avere nel polso i decimi necessari per “fare secco” Lorenzo, invece perde anch’egli il feeling con il proprio mezzo e addirittura a 6 giri dalla conclusione viene infilato da Pedrosa con un sorpasso che a “Camomillo” non avremmo mai pensato di attribuire: dentro in uno spazio angusto e via a far girare largo il compagno rivale, con una grinta vista poche altre volte.

 

Finale di grandi emozioni per la posizioni di rincalzo: Dovizioso corona l’inseguimento a Simoncelli bruciandolo a 3 giri dal traguardo, e portandosi appresso Spies; i tre non mollano un metro, fino a un ultimo giro da cardiopalma dove Simoncelli e Dovizioso se le promettono mentre Spies prova a far valere la legge del terzo incomodo: tutti larghi tranne il “Sic”, che si mette davanti e contiene la volata del rivale italiano mentre l’americano rinuncia e chiude sesto.

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