MotoGP, la Suzuki vuole il riscatto

La Suzuki da anni cerca di ottenere risultati in MotoGP, ma purtroppo non sembra riuscirci per tanti problemi di messa a punto della moto e sviluppi non in linea con le aspettative.

Nel 2010 c’è voglia di riscatto per due piloti come Loris Capirossi e Alvaro Bautista, ma anche per Paul Denning che è il team manager della squadra che fa il punto della situazione. 
 

“Non siamo stati costanti durante questa stagione: in alcune gare come il Mugello, Barcellona o Misano eravamo competitivi e Loris è stato in grado di fare bene. Ma la moto non era affidabile in alcune condizioni e Loris ha chiuso 9º in campionato mentre Chris solo 12º. Sinceramente non meritavamo molto di più. 
 

Nessuno a partire da Suzuki Giappone e il nostro sponsor Rizla è soddisfatto dai risultati di quest’anno e non possiamo promettere nulla ai tifosi Suzuki se non il 100% degli sforzi per tornare ai massimi livelli. 
 

Nel 2010 dovremo lavorare passo dopo passo per arrivare competitivi alla metà di aprile. Dobbiamo migliorare la moto a livello di feeling soprattutto con il telaio. Credo che Suzuki sia competitiva parlando di motore ma con il telaio dovremo lavorare moltissimo: sarà questa la priorità per quest’inverno. 
 

Credo che per noi l’equilibrio nel team del prossimo anno sarà perfetto. Dobbiamo migliorare le performance della moto e per farlo avremo bisogno dell’esperienza di Loris. Lui può aiutarci a sviluppare la moto, a far crescere Álvaro, e a spingere al massimo come sempre. Mentre Álvaro dovrà solo pensare ad aprire il gas.”