MotoGP, conoscete la loro potenza? Hanno cavalli da vendere

La MotoGP è la massima categoria per quanto concerne le due ruote, ed oggi vi parleremo della potenza di queste belve.

La stagione di MotoGP targata 2024 ci sta offrendo svariate sorprese, ed è iniziata con tre vincitori diversi nelle prime tre gare. Pecco Bagnaia, Jorge Martin e Maverick Vinales hanno regnato in Qatar, in Portogallo e ad Austin, per una stagione che appare davvero incerta ed equilibrata. La Ducati resta ovviamente il punto di riferimento, ma l’Aprilia e la KTM hanno messo in mostra uno step enorme.

MotoGP, conoscete la loro potenza? Hanno cavalli da vendere
MotoGP – NextMoto.it

La conferma ci arriva dalle difficoltà della Ducati dello scorso anno, che solamente Marc Marquez con i suoi numeri da circo riesce a rendere competitiva. La MotoGP aveva bisogno di un maggior equilibrio e per ora è stato trovato, e nelle prossime righe, vi parleremo di una curiosità legata alla top class. La potenza delle moto ha raggiunto livelli fuori dal comune.

MotoGP, ecco quanti cavalli hanno

La MotoGP ha avuto uno sviluppo tecnologico impressionante nel corso degli ultimi anni, che si è poi riflettuto anche sulle performance. L’aerodinamica e l’elettronica sono gli aspetti che si sono sviluppati maggiormente, con la downforce che è un campo nel quale la Ducati ha fatto tutta la differenza del mondo, colmando le lacune del passato.

Ducati che potenza
Ducati con Marc Marquez e Pecco Bagnaia in azione (ANSA) – Nextmoto.it

La casa di Borgo Panigale ha sempre avuto una marcia in più sul motore, ma a livello telaistico era in netto ritardo rispetto alle giapponesi. La tendenza ha iniziato ad invertirsi già dal 2017, con l’introduzione delle alette e poi degli abbassatori, rendendo la Desmosedici, anno dopo un anno, un punto di riferimento. Anche i motori sono cresciuti, ed una conferma importante l’abbiamo dal dato che vi stiamo per fornire.

Al giorno d’oggi, le MotoGP hanno sfondato il muro dei 250 cavalli, con picchi di 280, anche se fornirvi un dato che possa essere considerato valido per tutti i marchi non è possibile. Infatti, nel loro interesse, le case non rivelano l’esatta potenza dei propulsori, ma in generale, sono questi i dati che girano di frequente.

Le velocità massime, di conseguenza, sono cresciute a dismisura, con la KTM di Brad Binder che lo scorso anno al Mugello ha toccato i 366,1 km/h di top speed. Vent’anni fa si arrivava a fatica a 330 km/h nello stesso punto, e la sensazione è che le prestazioni continueranno ad aumentare. Vedremo sino a che punto ciò sarà permesso.

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