MotoGP, clamorosa novità per i team ufficiali: accordo davvero a un passo

MotoGP, clamorosa novità per i team ufficiali: accordo davvero a un passo. Arriva la conferma che può cambiare tutta la stagione

Mancano ancora tre settimane al via del Motomondiale con le prime Libere sulla pista di Portimao, ma anche la prima Sprint per la MotoGP. Intanto però la classe regina è scossa da un caso che sta dividendo le squadre e i tifosi.

MotoGP, clamorosa novità per i team ufficiali - NextMoto.it
MotoGP, clamorosa novità per i team ufficiali – NextMoto.it

Stiamo parlando della centralina elettronica che tutte le moto sono obbligate a montare e dalla quale dipendono molte delle prestazioni in pista. Tutto era cominciato nel 2018 quando la MotoGP aveva fatto debuttare 2018 una centralina elettronica unica fabbricata da Magneti Marelli e uguale per tutti i team, ufficiali o privati.

Il primo modello era stato battezzato AGO ma non è più attuale anche se nel corso degli anni è stato comunque aggiornato per renderlo sempre più efficiente. Nel 2023 è arrivata una nuova centralina, chiamata BAZ, ma qui nascono i problemi. Perché le squadre la aspettavano per i primi test di Sepang il mese scorso e invece non è arrivata a tutti.

MotoGP, clamorosa novità per i team ufficiali: ecco cosa sta per succedere nel Mondiale

Colpa di alcuni problemi nella fornitura dei chip semiconduttori che hanno causato ritardi in fabbrica. Così Ducati, Aprilia, KTM, Honda e Yamaha hanno potuto già montare la nuova centralina. Non però le squadre satellite di Ducati, Honda, KTM e Aprilia, cioé Pramac, Gresini, LCR, GasGas, VR46 e RNF che continuano a utilizzare la vecchia centralina.

La verità è che, come ha confermato a Motorsport.com un ingegnere del team satellite Ducati, la nuova centralina è certamente un’evoluzione ma al momento non assicura miglioramenti netti. L’unica differenza è che ha maggiore memoria e scarica più velocemente le informazioni.

Montare la nuova centralina al momento è una possibilità ma non un obbligo e così il sito GPOne ha chiarito il mistero. Ducati già da tempo ha chiesto di poter utilizzare almeno per la stagione 2023 la centralina vecchia in modo da avere tutte Desmosedici uguali, sia per il team ufficiale che per Pramac e Gresini. Una richiesta accolta e quindi andranno avanti così.

Centraline, Ducati non cambia - NextMoto.it
Centraline, Ducati non cambia – NextMoto.it

Tutti quindi devono montare una centralina elettronica Magneti Marelli. Ma non tutti sono obbligati per regolamento a montare quella nuova de per questo il numero di centralina almeno all’inizio del Mondiale dovrebbe essere sufficiente a garantire parità di con dizioni

In ogni caso gli ultimi test prestagionali della MotoGP, programmati per sabato 11 e domenica 12 marzo sulla pista di Portimao, dovrebbero essere usati anche per testare la nuova componente. Così in pista vedremo se aiuterà alcuni piloti a migliorare.

Non solo la centralina, Marc Marquez aspetta novità dalla Honda: la risposta del team

I test sulla pista portoghese, la stessa che due settimane dopo ospiterà anche il via del Mondiale, saranno fondamentali soprattutto per quelle squadre che appaiono ancora indietro. A Sepang infatti sia sull’asciutto che sul bagnato le Ducati e le Aprilia, con diversi piloti, hanno già dimostrato velocità e affidabilità. Yamaha è in progresso, KTM pure mentre Honda con i suoi quattro piloti ha fatto ancora fatica.

In Portogallo però arriveranno nuovi aggiornamenti su tutte le moto, a cominciare da quella di Marc Marquez che ha trovato difficoltà a spingere la sua nuova RC213V. Stesso discorso per Joan Mir, oltre che per i piloti di Lucio Cecchinello alla LCR.

Marc Marquez
Marc Marquez – NextMoto.it

Ma il direttore HRC, Tetsuhiro Kuwata, ha promesso che la moto sarà un’evoluzione continua: “Abbiamo lavorato duramente in questi anni per migliorare la moto e porteremo nuovi aggiornamenti a Portimao. Sappiamo bene di cosa è capace Marc quando è in salute, l’obiettivo è permettergli di mostrare le sue capacità”.