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MotoGP Capirossi, rischio ritiro anticipato

Ha corso un rischio enorme, Loris Capirossi, nel rimediare una lussazione della spalla destra durante il MotoGP di Aragon; essendo l’arto già stato duramente incidentato in passato, per rimettere a posto la situazione serve un intervento chirurgico che costringe a tre mesi di inattività, mesi che per “Capirex” potrebbero significare il ritiro anticipato dalle corse.

Dopo aver deciso di abbandonare i paddock a fine stagione, allontanando l’ipotesi di un futuro da collaudatore, Loris Capirossi ha sperato in un finale di campionato “celebrativo” della sua importante, vittoriosa e interminabile carriera nel motomondiale. Così non è stato sinora, nel senso che a Misano si è visto costretto al ritiro mentre addirittura nel MotoGP di Aragon è rimasto vittima di un brutto contatto in staccata che lo ha sbalzato dalla propria moto compromettendo il buon funzionamento di una spalla, la destra, che già lo aveva tormentato in altre occasioni della carriera.

 

Ha sperato di poter essere al via di Motegi, Capirossi, anche per cercare (pur senza quella potenzialità che ha avuto più volte in carriera) di raggiungere quel podio numero 100 che lo renderebbe davvero immortale; invece, a seguito di un consulto presso una clinica di Montecarlo (dove risiede), ha avuto un responso che gli ha gelato il sangue: “operazione e tre mesi di riabilitazione”.

 

Troppo, per uno che vuole appendere il casco al chiodo tra poco più di un mese e mezzo. Per questo Capirossi, che comunque ha un sacco di amici nel MotoGP e tra questi certo non può mancare il dottor Costa della clinica mobile, si è affidato alle cure del “guru” del motociclismo che gli ha imposto di fermarsi almeno due settimane, così da scongiurare un intervento che comunque dovrà essere fatto a fine stagione, quando Capirex non sarà più un pilota del team Ducati Pramac. Con la speranza che tanto basti per rivederlo in pista al più presto, e bene. Magari per tutte e tre le ultime gare…