MotoGP, accordo con il circuito di Aragon

Il circuito MotorLand Aragón ospiterà il prossimo 19 settembre la 14ª prova del Campionato del Mondo MotoGP, che prenderà il nome di Gran Premio de Aragón sostituendo il circuito ungherese del Balatonring che ha avuto problemi di gestione e finanziari nelle ultime settimane. 
 

L’accordo è stato firmato tra Motorland e la società detentrice dei diritti televisivi e commerciali MotoGP Dorna Sports. Il vicepresidente di Aragón e il presidente di MotorLand, José Ángel Biel, insieme al consigliere delegato di MotorLand, Antonio Gasión, e al CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta, hanno firmato questo accordo in un un atto presieduto dal presidente di Aragón, Marcelino Iglesias.

Il documento stabilisce che il fine settimana dal 17 al 19 settembre 2010, il complesso alcañizano ospiterà le gare delle tre categorie del Campionato del Mondo: MotoGP, Moto2 e 125cc
 

Il presidente di Aragón, Marcelino Iglesias, ha spiegato che questo accordo servirà a “sviluppare zone periferiche e lavorare per il riequilibrio territoriale di questa Comunità Autonoma. Il GP è una sfida e un elemento di sviluppo straordinario. Ci siamo impegnati a fondo in questo progetto e la firma di oggi è il giusto riconoscimento internazionale di questo lavoro per uno dei circuiti migliori del mondo”. 
 

Da parte sua il consigliere delegato di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, ha spiegato le ragioni per le quali è stato eletto MotorLand per la celebrazione di questo GP: “MotorLand è l’unico circuito del mondo, o por lo meno d’Europa, che può essere il sostituto di tutte le gare del calendario e che possiede la qualità sufficiente perché ha fatto un lavoro straordinario, questa è la ragione per cui Alcañiz accoglierà questo gran premio che credo sarà un successo mondiale”. 
 

“Sarebbe molto felice se tutti i 18 GP mondiali avessero una città come Saragozza alla stessa distanza di Motorland” e si è detto convinto che il lavoro dei corpi di sicurezza dello stato minimizzeranno i problemi di traffico nei dintorni del circuito.