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Moto2: Toni Elias (con Nico Terol) al team Aspar Suter


 
La chioccia e il pulcino: Toni Elias e Nico Terol, i nuovi piloti del team Aspar Suter che contenderanno ai vari Marc Marquez e Andrea Iannone (solo per citare i due più forti, almeno stando alla classifica iridata di questa stagione) il titolo mondiale Moto2, sembrano riproporre questo bucolico quadretto.
 
Deluso, esperto e “retrocesso” dalla MotoGP il primo (che alla classe regina era approdato nel 2011 dopo aver vinto il titolo della categoria di mezzo); motivato, veloce e pronto ad imparare il secondo, fresco vincitore dell’ultimo titolo mondiale delle 125 (dal prossimo anno si chiameranno Moto3).
 
Con questo eccezionale duo spagnolo, il team Aspar Suter non nasconde l’intenzione di giocarsi le proprie carte iridate partendo anzi da favorito d’obbligo della categoria: una pressione che potrebbe schiacciare Terol, invece graverà tutta sulle spalle di Elias permettendo all’astro nascente di “farsi le ossa” ma senza fretta.

La vera notizia, comunque, è rappresentata dalla bocciatura di Toni Elias: Cecchinello, suo datore di lavoro alla Honda nel 2011, non lo ha mai considerato più di tanto, ma nemmeno lui ha saputo fare granché per smentire il “boss” visto che con una Honda ufficiale parcheggiata in un team cliente non ha saputo cogliere alcun risultato, navigando sempre – senza lode e senza infamia – nella pancia del gruppo.
 
Già dal giugno scorso è stato chiaro come i destini dei due si sarebbero separati a fine anno, e ora ecco Elias (che dimostra di avere qualche entratura in Dorna) rimanere a spasso nella MotoGP rimediando però un contratto – e che contratto! – per rilanciarsi in Moto2: nel 2012 scadono tanti contratti nella classe regina, Toni ha una – forse l’ultima – possibilità di riprendere “l’ascensore”.
 
Ma prima lo attende un anno con Aspar Suter:

“Sono molto felice di tornare con Aspar perché è come una famiglia per me. Sono passati molti anni dalla mia prima avventura con loro (2002 e 2003), ma lavorerò con lo stesso team e posso già confermarne il grande potenziale. Lavoreremo sodo per tutto l’inverno per arrivare preparati alla prossima stagione, e sono convinto che faremo bene”.