Moto d’epoca, occhio alle truffe: ecco il trucco che ti salva dalle fregature

Vi sono diverse truffe riguardanti le moto d’epoca, ma ora si possono evitare tramite un trucco. In questo modo non sarai la prossima vittima sacrificale

Pur di raggirare il prossimo, dei malviventi si inventano proprio di tutto, ma per fortuna c’è sempre chi ha una marcia in più in confronto a loro. Grazie alle informazioni che questi ultimi condividono in rete, sarà possibile evitare il peggio, così da far rimanere il malintenzionato con un pugno di mosche.

Attenzione alle truffe sulle moto d'epoca
Difendersi dalle truffe su moto d’epoca – Nextmoto.it

Non c’è cosa più bella di raggirare, legalmente e regolarmente, una persona intenta a truffare e grazie a questo trucco sarà semplicissimo farlo. Si basa sul settore delle moto d’epoca, sempre preso di mira da parte di persone che pensano di essere più furbe di altre ma, così facendo, non possono far altro che mettere in pericolo la loro fedina penale.

Di solito, le persone più colpite dal raggiro nel settore delle moto d’epoca sono tutti quegli appassionati che vogliono acquistarne una. Per fare ciò, però, bisogna prestare massima attenzione sul chilometraggio e sullo stato del mezzo. A cercare di andare incontro alla sicurezza dei nuovi acquirenti, vi sono diversi esperti del comparto, i quali sono riusciti a capire in che modo vengono truccate alcune componenti dei veicoli in questione.

Come evitare di essere truffati

A parlare della situazione riguardante i vari raggiri che possono esserci nel mercato delle moto d’epoca, è stato Mario Mariani, tecnico famoso per aver lavorato con Carlo Murelli (unico tecnico nostrano ad aver messo mano sulla Honda NR). Secondo le sue testimonianze, sono diverse le contraffazioni che si possono trovare in commercio, ma basta scovarle per poter evitare il peggio.

Occhio alle truffe di moto d'epoca
Attenzione alle truffe sulle moto d’epoca (Ansa) – Nextmoto.it

“A volte viene rifatta la colorazione di alcune moto d’epoca, spesso svolta anche male”, ha affermato Mariani nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello sport. “Montano pezzi cinesi a basso costo e li fanno passare come buoni. Il mio consiglio è di controllare sempre per bene i documenti, le targhe, che possono essere false, e il telaio, che può esser ristampato”, ha poi concluso l’esperto.

L’importante, quindi, sarà essere molto accorti e selezionare bene l’articolo, ma il monito lanciato da Mariani riguarda anche i bassi costi. Secondo lui, la miglior cosa è diffidare sempre dai falsi risparmi, visto che tali modelli se hanno un determinato costo è per via di una lavorazione non adeguata fatta su di esso. Sono ben poche le moto d’epoca non contraffatte ed è meglio tenere l’asticella della diffidenza sempre alta. In caso contrario, si rischierebbe di spendere in un secondo momento per effettuare delle lavorazioni riparatorie su esse.

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