Marquez spera, la Honda ha un nuovo piano: sta succedendo davvero

Marc Marquez spera di poter vivere una svolta imminente in un Mondiale finora disastroso. Ora ci sarebbe un piano per lui.

Recuperare il gap sulle Ducati non è cosa semplice, specie considerando il tempo che si è perso nello sviluppo. Vista la mancanza di alternative, Marquez  rischia di dover attendere troppo a lungo una possibile svolta dalla Honda in un Mondiale già compromesso.

Marc Marquez sviluppo Honda MotoGP
Marquez spera in una svolta attesissima (Ansa) – Nextmoto.it

Quale può essere allora il futuro di Marc Marquez in MotoGP? Lo spagnolo ha davanti a sé una strada piuttosto segnata, con poche possibilità di svoltare da un lato o dall’altro. Il suo sogno di salire subito su una Ducati o una KTM rimarrà disatteso, visto che i programmi delle due scuderie non prevedono un investimento su di lui.

Proprio per questo alla fine, almeno per il 2024, l’unica soluzione resta la Honda. Come consigliato da Giacomo Agostini qualche settimana fa, Marquez dovrebbe avere la pazienza di aspettare la rinascita del team nipponico. Una grande squadra come l’HRC non può permettersi di sbagliare il progetto per troppe stagioni consecutive e prima o poi imboccherà nuovamente la via giusta.

Di questo si sta convincendo anche il diretto interessato che, a causa della sua smania di successo, è andato spesso oltre i limiti in questa stagione. Cadute ed infortuni sono il frutto del tentativo disperato di rimanere in scia a Bagnaia e compagni, proposito peraltro mai raggiunto

Honda, Marquez spera in un’inversione di tendenza

Come riportato da AS, la Honda sta cercando di lavorare al progetto del 2024, anticipando le mosse rispetto alla concorrenza. Stefan Bradl ha lavorato sullo sviluppo della RC213V a Misano, portando qualche novità che potrà tornare utile per il prossimo campionato.

Novità Honda per Marquez in MotoGP
La Honda ha un piano per provare a convincere Marquez (Ansa) – Nextmoto.it

Come sottolineato anche dal collaudatore tedesco, la moto del 2023 non ispira fiducia, soprattutto nella tenuta della ruota posteriore. Manca grip e possibilità di spingere in ingresso curva.

Il pacchetto di aggiornamenti riguarda sia il telaio che l’aerodinamica, con uno sguardo anche al motore. Prima del 4 agosto Bradl effettuerà altre tre giornate di test a Jerez, a cui si aggiungerà il test post gara a Misano, lunedì 11 settembre. Altri giri per continuare a sviluppare un progetto che va sostanzialmente ribaltato.

Marquez è lì che spera di vedere finalmente qualcosa di significativo da parte della Honda, per iniziare il 2024 con un’altra prospettiva. L’obiettivo è sempre lottare per il titolo mondiale.

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