Marc Marquez, altra batosta: l’ex manager lo dice chiaramente

Marc Marquez si appresta a iniziare un’altra stagione da non favorito. Eloquenti le dichiarazioni di un ex manager della Honda.

Per il terzo anno consecutivo Marc Marquez non parte con i favori del pronostico. L’incidente di Jerez nel mese di luglio del 2020 ha rotto l’incantesimo, costringendo il pilota della Repsol Honda a restare fuori dai giochi per molto tempo, a subire quattro interventi, l’ultimo lo scorso 2 giugno, quando è volato negli Usa per l’ultima possibilità di riassestare l’omero destro. Adesso il fenomeno di Cervera, dopo un ulteriore periodo di riabilitazione, è ritornato al top delle condizioni fisiche, ma la RC-V non è ancora pronta.

Marc Marquez (Ansa)
Marc Marquez – Nextmoto.it

Durante i test invernali la Honda non è riuscita a migliorare di molto la moto dello scorso anno, il nuovo direttore tecnico Ken Kawauchi, ex project leader Suzuki, ha bisogno di tempo prima di poter mettere il suo sigillo sullo sviluppo e non a casa un nuovo telaio è stato richiesto ad un’azienda esterna come la Kalex, che dallo scorso anno fornisce anche la forcella alla moto dell’Ala dorata. Un chiaro segnale che in casa Honda qualcosa non ha funzionato negli ultimi tempi e si ripercuote anche sul campionato che sta per iniziare.

La Honda è nelle mani di Marc Marquez

Oscar Haro è stato per molti anni direttore sportivo del team LCR Honda di Lucio Cecchinello, ha vissuto da vicino gli anni d’oro di Marc Marquez e conosce alla perfezione l’ambiente HRC. In una recente intervista rilasciata sul canale YouTube di Nico Abad ha affrontato diversi argomenti, come il momento negativo che sta attraversando il costruttore giapponese, alla ricerca della retta via per poter tornare alla ribalta dopo l’ultimo posto nella classifica costruttori nella stagione 2022.

Marquez ritiro
Marc Marquez – NextMoto.it

Rivedere la luce in fondo al tunnel richiede ancora un po’ di tempo, secondo l’ex d.s.: “Da quello che so della Honda, dal primo test fino a quando non avranno una buona moto, passeranno due mesi“. Probabilmente sarà nel test di Jerez che arriverà il nuovo telaio per Marc Marquez e si studieranno altri accorgimenti aerodinamici per omologare il secondo pacchetto stagionale come da regolamento. “Il problema che ha la Honda è molto serio perché ha una moto che non funziona e hanno affidato l’evoluzione a un nuovo responsabile tecnico che viene da una moto totalmente diversa“.

L’arrivo di Ken Kawauchi chiede tempo prima di portare i suoi frutti e probabilmente il suo lavoro sarà esplicativo non prima del prossimo anno: “Il lavoro della Honda in questo momento non è facile, prima che il suo direttore tecnico capisca il motore, perché ha molte differenze, penso che stiano pensando già al 2024“, ha concluso Oscar Haro. “Cosa può sistemare la moto 2023? Non lo faranno loro, ma ci penserà Marc Marquez“.

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