Kymco Like, lo scooter dal design italiano

[galleria id=”767″]Continua la nostra panoramica sugli scooter da poco immessi sul mercato. Nei giorni scorsi abbiamo parlato di diversi modelli riconducibili a marchi europei, oggi invece concentreremo la nostra attenzione su uno scooter asiatico (per l’esattezza made in taiwan).
 
Stiamo parlando del Kymco Like, due ruote di recente produzione disponibile in due diverse versioni (50 o 125). Questo scooter racchiude in se il meglio della tecnologia d’avanguardia asiatica, pur celando un aspetto marcatamente europeo.
Il Like infatti deve la propria conformazione all’esperto designer italiano Massimo Zaniboni, che è riuscito a realizzare uno scooter dall’elegante design che richiama non troppo velatamente lo stile dei ciclomotori che tanto hanno fatto sognare le passate generazioni.
 
Passiamo ad esso alla descrizione tecnica di questo stravagante 125 dal retrogusto classico. Dal punto di vista motoristico, il Like monta un monocilindrico 4 tempi euro 3 con raffreddamento ad aria forzata. L’alesaggio per corsa è pari a 52,4 x 57,8 mm.
La potenza massima del mezzo è di 9,5 CV a 8000 giri/min, mentre la coppia massima è di 9,5 Nm a 6.500 giri/min.
 
Relativamente alla ciclistica, il Like presenta un telaio in tubi d’acciaio e piastre stampate. La sospensione anteriore si contraddistingue per l’utilizzo di forcella telescopica idraulica ø 31 mm con escursione di 90 mm, mentre al posteriore è presente un monobraccio oscillante con ammortizzatore idraulico regolabile con escursione pari a 75 mm. I freni sono a disco, mentre la frizione utilizzata è una centrifuga automatica a secco.
 
Altri elementi degni di nota sono lo “sterminato” sellone antiscivolo e il comodo bauletto posteriore che viene fornito in dotazione di serie dalla stessa Kymco. Per quanto concerne la colorazione, il Like è disponibile in diverse tonalità cromatiche quali bianco ice, celeste livrio, grigio ardesia, nero new e rosso garda.
 
Ciò che però conta più di ogni altro eventuale dettaglio sono i bassi consumi del mezzo (abbinati ad un livello contenutissimo di emissioni sulla scia di altri scooter come la nuova vespa) ma soprattutto il modico prezzo di vendita (1750 €) alla luce del rapporto qualità-prezzo.