Incidenti in moto: il video delle conseguenze di un impatto frontale con un’auto mette i brividi

Andare in moto sta diventando sempre più stressante. Vi spieghiamo i motivi e le conseguenze di un crash frontale con un’automobile in corsa.

Erano bei tempi quelli in cui i motociclisti non dovevano preoccuparsi di un esercito di automobilisti che guidava puntando gli occhi su schermi interni della plancia o, peggio ancora, sui display degli smartphone. Basterebbe fare un giro di una ora in qualsiasi giungla urbana italiana per osservare comportamenti scorretti al volante.

C’è chi risponde a chiamate e vocali sul telefono, chi viene distratto dal navigatore o nel disperato tentativo di comprendere una tecnologia estrema stacca le mani dal volante per seguire i comandi touch di un infotainment che ha complicato la vita piuttosto che agevolarla.

Incidenti in moto
Moto, i danni di un impatto frontale con le auto (Canva) Nextmoto.it

Insieme ai ciclisti, i motociclisti sono i più esposti sulle strade. Viaggiando senza la struttura protettiva di un abitacolo sono, direttamente, esposti alle conseguenze di urti e cadute violente. L’unica protezione è l’attrezzatura tecnica, costituita dal casco e da un abbigliamento di qualità. Chi acquista una moto deve anche considerare la spesa necessaria per girarci in totale sicurezza. La Fondazione MAPFRE ha condotto un test frontale sperimentale tra una motocicletta e un’automobile. Questa prova è stata svolta in concomitanza con la relazione dal titolo “Ergonomia e sensazioni nell’uso dell’airbag per motociclista”.

Moto, i danni di un impatto frontale con le auto

“Nel 51% degli incidenti tra motociclette e altri veicoli, il conducente dell’altro mezzo è coinvolto o non ha visto la motocicletta”, ha annunciato Jesús Monclús, direttore della Prevenzione e Sicurezza Stradale della Fundación MAPFRE. In questo crash test, effettuato in diretta per i media, una motocicletta con due manichini a bordo viene scaraventato a 40 km/h contro un’auto.

I danni di un impatto frontale con le auto
Vi spieghiamo i motivi

Per questo test si è scelto un mezzo fermo per capire come anche a 40 km/h le conseguenze possono essere devastanti. Tutto accade in pochi attimi: la moto si schianta violentemente contro la parte anteriore dell’auto e i due rider vengono sbalzati in avanti dalla sella.

Il manichino del conducente colpisce con la testa il cofano e cade davanti all’auto. Il manichino del passeggero, invece, vola sopra il conducente, roteando in aria e colpendo il parabrezza e il tetto della macchina. A quel punto si sdraia a terra dietro il veicolo in una posizione anatomicamente impossibile.

Nel video caricato sul canale YouTube Revista Tráfico DGT vedrete l’effettivo impatto con la vettura parcheggiata. La scena vi metterà i brividi ma è utile a capire la dinamica di un crash frontale. Per una guida sicura occorre anche controllare gli elementi tecnici del mezzo.

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