Il mistero della moto venuta dal futuro: non si sa niente su di lei e su chi l’ha prodotta

Nel mondo esiste una moto misteriosa di cui non si conosce nessuna informazione, neanche chi l’abbia prodotta: si dice che provenga dal futuro.

Le motociclette sono i veicoli più amati e apprezzati dalla maggior parte delle persone, infatti hanno una storia secolare alle spalle. Secondo gli esperti, la moto più amata e più venduta della storia è senza dubbio la Honda Super Cub. Quest’ultima fu costruita per la prima volta nel 1958, e il suo design è un incrocio tra una moto e un comune scooter. Ciò che sorprende maggiormente di questo meraviglioso veicolo è il numero delle sue vendite: fino ad oggi sono stati venduti ben 100 milioni di esemplari in tutto il mondo.

moto arrivata dal futuro
Misteriosa moto venuta dal futuro – nextmoto.it

Inoltre, le vendite continuano ad aumentare ancora oggi, nonostante sia una moto nata 65 anni fa. Infatti, nel 1992 raggiunse il record di 20 milioni di esemplari venduti, mentre oggi ha toccato i 100 milioni.

La moto che arriva dal futuro

Nel lontano 1967 accadde un qualcosa di insolito a Chicago: un operaio stava effettuando dei consueti lavori di restauro ad una palazzina. In particolar modo, doveva abbattere una parete per seguire le tubature dell’acqua, quando improvvisamente trovò dinanzi a sé una meravigliosa motocicletta. L’operaio, incredulo, posò immediatamente i suoi attrezzi e chiamò il proprietario dell’immobile, che era un anziano signore. Quest’ultimo con tanta emozione affermò che quella moto era stata rubata e nascosta in casa dal figlio, prima che partisse a combattere per la Prima Guerra Mondiale. Purtroppo, il ragazzo non tornò mai dalla guerra, perciò il veicolo rimase nascosto dietro la parete per circa 50 anni.

Per quanto riguarda la misteriosa motocicletta, non riuscirono a svelare nessun mistero, poiché l’unico indizio era una strana parola incisa sul serbatoio: Traub. Successivamente, proprio come accade alle opere d’arte antiche, la moto cominciò ad essere venduta e rivenduta all’infinito fino ad arrivare tra le mani di Bud Ekins, la famosa controfigura di McQueen, che a sua volta la rivendette al collezionista Richard Morris. In seguito, dopo vari passaggi arrivò finalmente in un museo: il Wheels Through Time Museum curato da Dale Walksler. Nonostante siano passati anni e vari proprietari, nessuno è mai riuscito a capire la sua provenienza e chi l’abbia costruito. Ancora oggi l’unico indizio è quella famosa scritta che compare sul serbatoio: Traub 1917.

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Moto GR Traub 1917 (foto YouTube) – nextmoto.it

Un altro grande mistero sono le caratteristiche della motocicletta, poiché è caratterizzata da un bicilindrico 1.278 cc e da un cambio a tre marce a leva manuale, i quali non sono compatibili con i modelli prodotti agli inizi del ‘900. Inoltre, ha un carburatore Schebler e una grandissima quantità di componenti realizzati a mano con estrema precisione. Ad ogni modo è un veicolo in grado di raggiungere i 134 km/h, grazie ad una meccanica aliena per la sua epoca. Tuttavia, indagando a fondo è fuoriuscito un altro importante indizio, che potrebbe risolvere il mistero: è stato ritrovato un vecchio numero di una rivista del 1907 chiamata Motorcycles Illustrated, nella quale è possibile intravedere i necrologi di Chicago di quell’epoca.

Tra le numerose lettere scritte su questa rivista ne spunta una firmata da una persona chiamata G.R. Traub, nella quale sostiene di aver costruito una nuova motocicletta molto potente. Continuando le indagini sui decessi avvenuti in quegli anni a Chicago, si è scoperto che nel 1952 morì un cittadino americano di origine tedesca, chiamato proprio Gottlieb Richard Traub.

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