Honda CB si trasforma in qualcosa di veramente unico: gioia per i motociclisti

La motocicletta è un mezzo assolutamente straordinario e amatissimo, ma così non lo ha veramente visto nessuno.

Forse non tutti la pensano in egual modo, ma è sicuramente una caratteristica del mondo motociclistico tutto quello relativo ai cambiamenti di un mezzo a due ruote. Si tratta della leggenda – reale – più antica di sempre; dei ragazzini modificano il proprio scooter, o anche gli adulti si immedesimano nella solita operazione.

E' una moto o un bar? Risultato incredibile 21 dicembre 2022 nextmoto.it
E’ una moto o un bar? Risultato incredibile nextmoto.it

Ciò che viene fatto però è molto più complesso di così. In Italia non sono permesse particolari modifiche al veicolo, ma in altri luoghi – come gli Stati Uniti d’America – la questione cambia completamente.

Spesso abbiamo visto aziende come Harley-Davidson adoperarsi in tale maniera. E non solo il colosso americano, ma davvero tanti altri fra amatori e costruttori veri e propri si sono dati da fare. Oggi vedremo una costruzione davvero insolita, particolarissima e sotto certi aspetti addirittura sensazionale.

Prima dell’inizio: ecco il CB350

Prima di approfondire con la costruzione ambigua di cui vi stavamo precedentemente parlando, esploriamo la mitica Honda CB350. Prodotta dal 1969 al 1977, era un veicolo di media cilindrata; rappresentava all’epoca un’ottima alternativa ai classici bicilindrici italiani, prodotti da Moto Guzzi e Moto Morini.

Sorella della CB 350 Four, era diretta rivale della Moto Morini 3 e mezzo (moto però più potente e telaio e sospensioni decisamente migliori alla giapponese). Questa Honda era più confortevole e pratica. Il gap di potenza, rispetto all’italiana, era compensato dalle notevoli fluidità e docilità del propulsore.

Ottima nelle finiture e a dir poco armoniosa a livello estetico, era dotata già dal lancio di avviamento elettrico e ganci antifurto per i caschi che la rendevano un mezzo di assoluto utilizzo quotidiano. E adesso qualcuno ha deciso di trasformarla quasi completamente.

Honda, che ti hanno fatto? La trasformazione è incredibile

A vedere le immagini non vi sembrerà proprio una Honda, ma vi assicuriamo che in passato era esattamente uno dei modelli del marchio giapponese. Adesso, dopo il lavoro targato Federal Moto, è diventato ben altro. Tutto è nato dal momento nel quale l’officina di motociclette personalizzate in questione si è trasferita a Chicago.

Dopo qualche birra in compagnia dei loro vicini e colleghi al Metric Coffee, ha avuto vita l’idea di una moto da sidecar capace di trasportare birra fredda. Avete capito bene; gli anni sono passati con questo piccolo grande sogno nel cassetto. Fino al giorno delle lavorazioni e alla incredibile trasformazione. Prendendo come base una Honda CB350 del 1971, il telaio – come forcelle, ruote e motore – è stato riverniciato di nero.

Honda sidecar (Web source) 21 dicembre 2022 nextmoto.it
Honda sidecar (Web source) nextmoto.it

La CB350 ha quindi subito una trasformazione estetica e di componentistica tutta (o quasi) nera. Luci ed elettronica varia hanno subito un aggiornamento. Anche il motore è stato ricostruito, pistoni sovraimensionati esclusi. Il sedile è stato demolito per far posto ad una sella in pelle marrone. La cosa più incredibile di questo sidecar, però, è l’uso che se ne può fare.

E infatti, i dipendenti di Metric Coffee lo guidano per partecipare ad eventi in tutta Chicago. In poche parole, è stato installato sul sidecar un dispositivo di raffreddamento, costruito secondo le specifiche personalizzate del locale. Contiene due fusti pieni di birra e molto ghiaccio, con spazio per ospitare bevande in lattina. Ai limiti del superficiale precisare quanto sia unica questa personalizzazione. E possiamo dire anche a dir poco utile per chi la utilizza.