Ducati in Superbike prova a vincere a Miller

[galleria id=”801″]Sarà un maggio molto impegnativo per il Ducati Xerox Team che, dopo le gare disputate a Monza e Kyalami, viaggia adesso verso gli USA, diretto al Miller Motorsports Park di Salt Lake City, dove questo weekend è in programma il settimo round del campionato mondiale. Contrariamente alle altre gare, solo per questa volta le due gare iridate SBK si disputeranno lunedì 31 maggio, ricorrendo domenica il “Memorial Day”, una giornata festiva per il popolo americano. 
 

Per il pilota italiano Michel Fabrizio il circuito di Salt Lake è stato molto favorevole negli ultimi due anni; infatti, su questo tracciato americano, ha ottenuto ben quattro podi consecutivi.

Il suo compagno di squadra Noriyuki Haga invece è stato meno fortunato; a Miller, suo miglior risultato fino ad oggi, è stato un sesto posto nel 2008, per non parlare dello scorso anno, quando una caduta gli ha condizionato entrambe le gare. 
 

A conclusione di un mese molto intenso, l’appuntamento a Salt Lake significa che il campionato è arrivato a metà stagione, con sei eventi già svolti e sei ancora da affrontare. I piloti Ducati Xerox hanno vissuto alti e bassi durante le prime gare, comunque con due momenti clou, quali la vittoria di Noriyuki a Valencia, e il trionfo di Michel a Kyalami la settimana scorsa. 
 

I piloti ufficiali si trovano in sesta (Noriyuki) e ottava (Michel) posizione nella classifica generale mentre la Ducati è ancora terza nel campionato costruttori. 
 

Noriyuki Haga “Sono stato sfortunato a Salt Lake e non posso dire che sia uno dei miei circuiti preferiti. Due anni fa mi sono fratturato la clavicola e lo scorso anno sono caduto di nuovo, facendomi male alla schiena, fatto questo che mi ha impedito di girare molto forte. Spero di poter fare meglio questa stagione perché abbiamo bisogno di recuperare il terreno perso.” 
 

Michel Fabrizio “Mi auguro un bel weekend a Miller, una pista che mi piace molto. Anche il pubblico americano è fantastico e vorrei salire di nuovo sul podio davanti a loro, preferibilmente sul gradino più alto questa volta! Non so perché, ma sembra che il tracciato sia particolarmente adatto al mio stile di guida e non vedo l’ora di tornarci. 
 

Sono ottavo nel campionato in questo momento ma se riuscissi a conquistare un bel risultato a Miller, potrei risalire qualche posizione e “sorpassare” chi mi precede in classifica.”