Ducati Desmosedici GP12, novità e prestazioni della moto della Cardion AB Motoracing

ducati cardion 2012

La Cardion AB Motoracing parteciperà al campionato di MotoGP 2012 ancora una volta con una splendida Ducati. Il pilota ceco Karel Abraham salirà in sella della veloce Ducati Desmosedici GP12 che, rispetto alla versione precedente, porta con se diverse ed importanti differenze che la rendono probabilmente più competitiva e cattiva.

La GP11 del 2011 era caratterizzata da un peso complessivo di 150 chilogrammi e veniva spinta da un motore 800cc da 235 cavalli. In un contesto del genere, la velocità massima raggiungibile era dell’ordine dei 340 km/h mentre lo scatto da ferma a 100 km/h avveniva in circa 2.7 secondi.

La Ducati Desmosedici GP12 rende ancora più estreme queste specifiche tecniche. Il peso è stato portato a 155 chilogrammi e il motore è diventato più potente. Adesso ha una cilindrata di 999cc e ruggisce con ben 250 cavalli di potenza che gli consentono di spingere la moto ad una velocità massima di 360 km/h e di ottenere un’accelerazione 0-100 in 2.6 secondi.

Ducati GP12 AB Cardion

Quindi, se a prima vista, la GP12 potrebbe sembrare simile al modello della scorsa stagione, in realtà le differenze sono soprattutto tecniche. Da questo punto di vista, Abraham potrà contare su prestazioni decisamente al top che andranno controllate per ottenere i migliori risultati su pista. ll campionato 2012 di MotoGp si preannuncia davvero interessante dal momento che i vari team e i piloti sembrano particolarmente decisi ad affrontare al meglio le varie gare che precedono il titolo.

Karel Abraham ha commentato così la nuova Ducati Desmosedici GP12:

Ho provato la nuova moto durante i test a Valencia, ma il primo vero test si terrà a Sepang in Malesia alla fine di gennaio. Dobbiamo essere ben preparati perché vogliamo provare un sacco delle novità di quest’anno. Dobbiamo anche lavorare sul set-up della moto perché la stagione 2012 della MotoGP prenderà il via tra pochi mesi, in Qatar l’8 aprile. Comunque grazie al maggior numero di piloti, la MotoGP sarà più attraente per gli spettatori e per noi. E’ fantastico, correrò contro i miei vecchi rivali e amici, ma sono concentrato sul mio obiettivo: essere il più possibile davanti, a prescindere dalle moto di fabbrica o dalle CRT‘.