Dalla Ducati badilata a Martin: ecco perché Bagnaia si è fatto rimontare

La Ducati ha dominato anche questa stagione, con Martin e Bagnaia in lotta per il mondiale. Arrivano parole dure sullo spagnolo.

In casa Ducati si festeggia l’ennesima vittoria di questa stagione, che ha già portato alla conquista del quarto titolo mondiale costruttori, ottenuto dopo la Sprint Race di Mandalika. Pensate che in quel di Phillip Island è arrivata la vittoria numero 13 di questa stagione, il record storico per la casa di Borgo Panigale, che ha fatto meglio delle 12 dello scorso anno.

Ducati Martin e Bagnaia parole dure
Ducati Martin e Bagnaia in azione (ANSA) – Nextmoto.it

Alla fine mancano ancora quattro tappe, con la sfida mondiale che vede Pecco Bagnaia ed Jorge Martin separati da soli 27 punti. Tuttavia, per lo spagnolo non mancano i rimpianti, visto che questo vantaggio avrebbe potuto averlo lui se non avesse commesso due errori molto gravi, in gare che avrebbe dovuto vincere senza problemi.

A Mandalika è caduto quando aveva un gap di 3 secondi sugli inseguitori, con Bagnaia che ha trionfato dopo essere partito 14esimo, in quello che pareva essere il week-end peggiore della sua carriera. In Australia ha scelto di montare la Soft al posteriore che è crollata nel finale, iniziando in testa l’ultimo giro per poi concludere addirittura quinto. Oltre al danno, anche la beffa, visto che la Sprint Race che avrebbe dovuto cominciare dalla pole position non si è corsa causa maltempo.

Peggio di così non potrebbe andare, ma Martin resta comunque il più veloce di questa fase di campionato, e se dovesse ridurre al minimo gli errori il titolo sarebbe ancora alla portata. La Ducati Pramac sta facendo un ottimo lavoro, anche se l’attacco di Johann Zarco in quel di Phillip Island, al giro finale, non è stato proprio da gentiluomo.

Ducati, arriva la bordata di Gabarrini a Martin

La sfida mondiale tra la Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia e la Pramac di Jorge Martin sta davvero appassionando tutti, ed ora la sfida si sposta in Thailandia, dove si correrà in questo week-end. A Buriram i due sfidanti per il mondiale non hanno mai vinto, ed occorre sempre far attenzione ad incognite come il meteo, che lo scorso anno non fu certo clemente.

Jorge Martin e Pecco Bagnaia che sfida
Jorge Martin e Pecco Bagnaia in azione (ANSA) – Nextmoto.it

In un’intervista concessa a “La Gazzetta dello Sport“, il capotecnico di Bagnaia, Cristian Gabarrini, ha lanciato una bella frecciata a Martin, facendo riferimento alla caduta di Pecco in India. Gabarrini ha comunque lodato la velocità ed il temperamento dello spagnolo, affermando però che la Pramac è una squadra Ducati ufficiale a tutti gli effetti. La sfida è aperta e ci sarà gran battaglia.

Ecco le sue parole: “La caduta in India non ha pesato troppo. Pecco aveva preso Jorge e lo aveva passato, per poi staccarlo. Senza la caduta ci sarebbe stato un grande distacco in classifica e Martin avrebbe mantenuto la cresta più bassa, questa è la realtà dei fatti. Martin comunque mi piace molto nell’atteggiamento, è sempre veloce, aggressivo e combattivo. Martin ha fatto un grande lavoro, ma la Pramac, a tutti gli effetti, è una squadra ufficiale con una moto ufficiale“.

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