Cosa faceva Stoner ogni volta che finiva una gara? Il dettaglio che in pochi ricordano

Casey Stoner è stato uno dei campioni più forti di tutti i tempi. I fan della Ducati e della MotoGP, in generale, non hanno dimenticato le sue esultanze.

Casey Stoner ha corso nel Motomondiale 176 GP, andando a podio in 89 occasioni e vincendo 45 volte. Basterebbero questi 3 dati per comprendere il valore assoluto del centauro di Southport. E’ stato l’ultimo campione non europeo a salire sul tetto del mondo e lo ha fatto come Valentino Rossi su due moto diverse.

Cosa faceva Stoner ogni volta che finiva una gara? Il dettaglio che in pochi ricordano
Casey Stoner (ANSA) – NextMoto.it

L’impresa dell’australiano in Ducati non potrà più avere eguali. La Desmosedici dell’epoca non era quella che stanno guidando i campioni attuali, Bagnaia e Marquez, ma una moto che solo un fenomeno come Stoner poteva portare al successo.

Per anni la casa di Borgo Panigale non ha trovato un suo erede, ma di fatto i successi attuali sono più merito del mezzo che del pilota. Il centauro australiano riuscì a piegare la forza disarmante di Valentino Rossi in sella ad un Desmosedici che aveva solo nell’accelerazione il suo tratto di forza.

Ai tempi Honda e Yamaha erano dotate di una agilità, nettamente, superiore. Si trattava di una battaglia, ai tempi senza elettronica dove era il manico a fare la differenza. Stoner, nel 2007, sconfisse Pedrosa sulla Honda e Valentino Rossi sulla Yamaha. A quel punto il duello, nei due anni successivi, raggiunse dei livelli di competizione che non si erano mai visti prima.

Rossi ebbe la meglio, ma Stoner dimostrò il suo talento anche in sella alla Honda. Conquistò il suo secondo titolo mondiale con la casa di Tokyo prima di appendere il casco al chiodo a 27 anni a causa di un problema di natura fisica e mentale. Marc Marquez approfittò dell’addio di Stoner, a cui venne proposto un contratto monstre, per vincere tutto in top class. Ora ha sparato a zero sull’attuale livello della MotoGP.

L’esultanza speciale di Stoner

Casey decise di salutare il Paddock, senza rimpianti, molto giovane. Avrebbe potuto correre sino ai giorni d’oggi. Del resto Valentino Rossi ha chiuso a 42 anni, mentre l’australiano ha ancora oggi 38 anni. Preferì trasferirsi in Australia per vivere una vinta tranquilla e risolvere i suoi problemi di stanchezza cronica. Casey e sua moglie Adriana hanno avuto due figli: la primogenita è Alessandra Maria, nata il 16 febbraio del 2012, nello stesso giorno di Valentino Rossi, e l’altra è Caleya Maria, partorita cinque anni dopo.

Il bacio tra Adriana e Casey
L’esultanza speciale di Stoner (Ansa) Nextmoto.it

Tra i coniugi Stoner c’è sempre stato un magnifico rapporto. Per crescere i figli Casey decise di far ritorno in una super villa in Australia che si era costruito. Per anni la passione tra Adriana e Casey ha infiammato il Paddock. Dopo ogni vittoria l’australiano non vedeva l’ora di baciare sua moglie che lo aspettava con la fede in mano che lui si toglieva prima di ogni corsa.

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