Codice della Strada, se vorrai acquistare una moto dovrai farne per forza una: la proposta nella nuova riforma
Il governo sta valutando una nuova riforma del Codice della Strada. Al momento le proposte sono ancora in fase di valutazione. Il testo-base della riforma del Codice della Strada è ancora in fase di consultazione pubblica, che terminerà il prossimo 13 settembre 2026. Una volta terminata questa fase, il governo dovrà stilare il testo definitivo, che dovrà poi essere approvato entro il 14 Ottobre 2026. Le eventuali modifiche all’attuale regolamento, però, stanno già facendo discutere.
In particolare tra le opzioni in ballo ce n’è una che riguarda da vicino non soltanto i motociclisti, ma chiunque abbia intenzione di avere a proprio nome un veicolo. Si sta infatti valutando una modifica che riguarda principalmente gli aspetti burocratici legati al veicolo, che in questo modo andrebbero ad essere ancora più facilmente controllabili e certificati.
Tra le proposte contenute nel testo nase della riforma del Codice della strada c’è infatti anche l’obbligo di attivare la Posta Elettronica Certificata (PEC) per le procedure legate al proprio veicolo. Chi ha auto e moto, dunque, dovrà avere un indirizzo mail certificato per potere sbrigare pratiche come immatricolazioni o revisioni. Di fatto, dunque, il possesso della Pec qualora questa riforma passasse sarebbe praticamente indispensabile per avere un veicolo, che a quel punto sarebbe legato con ancora più forza al proprietario, e avrebbe un canale di comunicazione dal valore legale. In questo modo, ci sarà un solo canale unico e certificato tramite cui ricevere e inviare tutte le comuicazioni relative al veicolo.
L’eventuale obbligo di Pec scatterebbe per i veicoli di nuova immatricolazione, mentre per quelli che già circolano nel nostro paese il passaggio sarà più graduale e avverrà solo al momento della sua prima pratica da svolgere, più probabilmente la revisione quindi o un passaggio di proprietà.
Ovviamente, come detto, in questo momento non c’è ancora alcun obbligo di avere Pec, si può dunque sbrigare ogni tipo di pratica senza legata all’auto o alla moto senza aver bisogno di averne una. Se però proposta verrà confermata nel testo, e arriverà sino ad essere approvata, allora tutti i guidatori dovranno mettersi in regola in tempi brevi per non rischiare di non poter sbrigare tutte le questioni burocratiche legate al proprio veicolo.