Can-Am, il grande ritorno: come saranno le nuove Moto

La Can Am torna a produrre motociclette dopo un lungo periodo d’assenza. Le caratteristiche dei nuovi modelli

Filiale del ben più grande gruppo BRP, il Bombardier Recreational Products, dal 1972 al 1987, la Can-Am ha vissuto quindici splendidi anni nella produzione di motociclette. Dopo una parziale chiusura dell’azienda, dal 1997, si è fatta conoscere per il lancio di veicoli ATV e Can Am Spyder a tre ruote.

Can Am, le nuove moto elettriche
Can Am, in arrivo due nuovi modelli elettrici – Nextmoto.it

Si tratta dunque di un sostanziale cambiamento quello che ha fatto sì che la Can Am potesse tornare produrre delle motociclette. Il ritorno alle origini sembra aver attirato su di sé l’interesse di molti clienti, soprattutto perché si sta dando grande interesse al comparto elettrico.

Per quanto non tutti i biker siano d’accordo con questo cambiamento, soprattutto per il rumore silenzioso del motore, si tratta di una decisione determinante per le sorti dell’ambiente. La Can Am ha deciso di intraprendere il grande cambiamento e sta per lanciare due nuovi modelli sul mercato.

Si trattano della Pulse e della Origin, due moto con caratteristiche ben diverse tra di loro, ma che hanno in comune una power unit Rotax E-Power. Il nome non è per nulla casuale. Si tratta, infatti, di una dedica a quello che in passato fu il motore che già aveva utilizzato la Can Am per le sue moto.

Can Am Pulse e Origin: i nuovi modelli elettrici

Il lancio sul mercato di queste due moto dovrebbe avvenire per il 2024. Si tratta di due motociclette che punteranno moltissimo sulla facilità di guida sia nei tratti urbani che in quelli sterrati.

Al momento però non ci sono delle notizie certe. L’azienda ha preannunciato che le prime notizie ufficiali riguardanti queste nuove moto verranno date ad agosto del 2023. Dalle foto che si possono trovare sul sito ufficiale dell’azienda si possono però trarre alcune conclusioni.

Can Am Pulse e Origin, le nuove moto elettriche
Can Am Pulse e Origi in arrivo nel 2024 – Nextmoto.it

Per prima cosa si nota un sensibile sviluppo tecnologico, con le due Can-Am che presentano un display di considerevoli dimensioni. Molto probabile che da qui ci possa essere modo di gestire tutte le varie funzioni con un semplice click, evitando possibili distrazioni quando si è alla guida.

Sicuramente risulta molto considerevole la grandezza delle ruote della Origin rispetto alla Pulse. Nel primo caso, la moto dovrebbe montare una ruota da 18 pollici per la posteriore e di 21 per l’anteriore, mentre per la seconda ci sarà sempre una ruota da 17 pollici.

A parlare in maniera positiva delle due nuove moto è stato il Presidente della BRP José Bojsoli. “Con Origin e Pulse rivendichiamo la nostra grande tradizione motociclistica e daremo un nuovo senso di guida alle nuove generazioni.” La tradizione della Can Am e il futuro del mondo elettrico, un binomio che potrebbe rivelarsi davvero vincente.

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