Assicurazione moto scaduta, per quanto siete realmente coperti? In pochi lo sanno, rischiate grosso

Viaggiare con l’assicurazione moto scaduta non è ovviamente ritenuto possibile a norma di legge. Ma c’è un periodo che consente di farlo?

Sottoscrivere una polizza non può che essere fondamentale per ogni veicolo, non solo per obbligo previsto dalla legge, ma anche perché questo ci consente di essere tutelati qualora si dovesse essere coinvolti in un incidente, a maggior ragione se si è responsabili di un sinistro. Questo consente di non accollarsi tutte le spese, ma di fare in modo che sia la compagnia a cui si decide di affidarsi a gestire ogni aspetto, a fronte di un piccolo aumento del premio richiesto.

assicurazione moto scaduta
È possibile circolare con l’assicurazione moto scaduta? – Nextmoto.it

A volte però può essere frequente rendersi conto di avere viaggiato con l’assicurazione moto scaduta, cosa che può accadere frequentemente soprattutto se si decide di disattivarla durante l’inverno per riattivarla solo successivamente quando fa caldo. Non può quindi che essere importante sapere quali sono le conseguenze a cui si può andare incontro in questi casi.

Assicurazione moto scaduta: è possibile circolare?

Non è difficile immaginare come non sia consentito circolare con l’assicurazione moto scaduta, anche se spesso viene concesso un periodo di tolleranza in merito a queste situazioni che può permettere di viaggiare senza andare incontro a conseguenze. C’è una norma da conoscere in questi casi?

A regolamentare tutto è il Codice delle Assicurazioni Private, dove si fissa all’articolo 170 comma Bis il periodo di tolleranza per la durata di 15 giorni senza alcuna condizione. Il principio è stato confermato anche da una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione (per es. sentenza n. 26104, 19 dicembre 2016), destinata quindi a fare giurisprudenza.

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Si rischia una multa con assicurazione moto scaduta? – Nextmoto.it

C’è stato in passato chi ha iniziato a nutrire dubbi sul provvedimento da quando è stato introdotto l’abolizione del tacito rinnovo, che consente di rescindere senza alcun costo dal contratto in caso di insoddisfazione. Il problema però non si pone, come chiarito dal il Ministero dell’Interno, secondo cui ogni polizza risulta essere attiva fino al 15esimo giorno successivo alla scadenza, indipendentemente dall’accordo che si è deciso di sottoscrivere.

Attenzione alle clausole

Come tutti sanno, per le polizze (anche per quella per l’auto) è possibile personalizzare il contratto sulla base delle proprie esigenze. Chi utilizza il mezzo solo per un periodo dell’anno può quindi evitare un accordo di durata annuale perchè finirebbe per pagare per una fase in cui il mezzo può finire per restare quasi dimenticato in garage.

È inoltre possibile se lo si desidera inserire, ovviamente a un costo aggiuntivo, una serie di garanzie accessorie (ad esempio furto e incendio, assistenza stradale o atti vandalici), che consentono di sentirsi maggiormente tutelati quando si è in viaggio. Queste finiscono però per essere attive quando l’assicurazione moto è scaduta, in quella fase si prende in considerazione solo la responsabilità civile.

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