Arriva la Ducati più estrema di tutte: può superare anche un deserto, il video è da paura

La Ducati non si ferma più e ha lanciato un altro modello che non teme le superfici più ostiche. I risultati ottenuti nel deserto sono clamorosi.

La casa di Borgo Panigale sta cavalcando il trend trionfale dei successi in pista per proporre moto rivoluzionarie, destinate a scrivere altre pagine di storia in altre categorie. Il lancio del primo bolide da enduro che prenderà parte al campionato italiano di Motocross e, in seguito, alle sfide Supercross ha alzato l’asticella nel mondo delle ruote tassellate.

Arriva la Ducati più estrema di tutte: può superare anche un deserto, il video è da paura
Ducati – Nextmoto.it

In tema di moto stradali, il brand emiliano è già al top. Ha svelato i nuovi modelli di Panigale che parteciperanno ai campionati delle moto derivate di serie, oltre alla Desmosedici GP-24 che farà impazzire gli avversari in MotoGP. In un evento congiunto sulle Dolomiti i fan hanno potuto apprezzare anche il design della nuova Desmo450 MX.

A fari accesi il marchio facente parte dell’universo Volkswagen, dopo l’acquisizione di Audi per 860 milioni, si sta prefiggendo l’obiettivo di diventare il brand numero 1 al mondo, minacciando anche i top brand giapponesi.

In Europa il duello è alla KTM. Quest’ultima sarà rimasta spiazzata dal lancio di molti modelli pronti ad affrontare le dune. L’evoluzione della DesertX Rally garantisce prestazioni in fuoristrada da sballo. I colleghi di Insella hanno effettuato un test in Marocco da brividi. Hanno messo alla frusta la spettacolare moto della casa di Borgo Panigale per mostrare il potenziale della bicilindrica.

Non a caso la DesertX Rally ha già strappato applausi nella categoria bicilindriche in occasione dell’Iron Road Prolog all’Erzbergrodeo 2023. In sella il campione Antoine Meo ha fatto a pezzi la concorrenza, mettendo in luce le doti estreme del mezzo. Si tratta di un gioiello pensato per i rally raid e le sfide più ostiche. La versione Rally presenta delle sospensioni con una escursione maggiore di 20 mm rispetto al modello da cui trae origine.

Le caratteristiche della Ducati DesertX Rally

La forcella della enduro è una KYB a cartuccia chiusa pressurizzata, impreziosita da foderi dotati di Kashima Coating e dagli steli rovesciati di 48 mm Ø con trattamento superficiale DLC per aumentare la sicurezza e l’affidabilità. La sospensione posteriore, elaborata su un forcellone in alluminio a due bracci, presenta un nuovo punto di attacco dell’ammortizzatore, di produzione KYB, regolabile e con pistone maggiorato. L’altezza da terra è cresciuta di 30 mm rispetto alla DesertX.

Le caratteristiche della Ducati DesertX Rally
Ducati DesertX Rally in azione (Media Press) nextmoto.it

Il divertimento nel fuoristrada, in tal modo, risulta essere sfrenato. Sulla DesertX Rally c’è un ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile, posto al manubrio con supporti ricavati dal pieno. I cerchi sono Takasago Excel ad alta resistenza con canale per camera d’aria, su mozzi ricavati dal pieno e con raggi centrali in acciaio. Il punto di forza è il motore bicilindrico Ducati Testastretta 11° di 937 cm³.

La potenza di 110 CV a 9250 giri/minuto e una coppia di 92 Nm a 6500 giri/minuto garantiscono prestazioni impressionanti in qualsiasi condizione. Per settare il mezzo in base alle vostre esigenze sono previste 6 diverse modalità di guida (Sport, Touring, Urban, Wet, Enduro, Rally) che hanno un impatto anche su Cornering ABS, Ducati Traction Control (DTC) e Ducati Wheelie Control (DWC). Il peso a secco aumenta solo di 1 kg rispetto alla versione base e si arriva così a 211 kg.

La sella dista 91 cm da terra. Spicca il display TFT a colori da 5 pollici, in grado di garantire tutte le info necessarie ed una ottima visibilità anche nella guida in piedi. Non manca il Ducati Multimedia System che permette la connessione con lo smartphone. Di serie l’Utility Bar per il montaggio del navigatore satellitare. Il prezzo è di 22.490 euro. C’è anche la versione a 35 kW per i possessori di patente A2.

Impostazioni privacy