
Raddrizzare un trend negativo è un’opera improba. Soprattutto se si parla di immatricolazioni. Il mercato delle due ruote è da tempo in netta difficoltà, senza peraltro alcun segnale di ripresa. A nulla sono valsi gli incentivi governativi e le prese di posizione (sconti e promozioni) poste in essere dai costruttori. Ad Agosto ad esempio il settore ha patito ancora una volta l’anno crisi. Le vendite infatti non hanno raggiunto livelli soddisfacenti, complice la fase di stanca che da sempre caratterizza la stagione estiva, e la penuria di ulteriori incentivazioni statali.

Yasuni ha realizzato uno scarico racing dedicato a Honda SH, lo scooter urbano a ruote alte della casa di Tokyo che sta ottenendo una grandioso successo sul mercato tanto da essere costantemente in cima alla classifica degli scooter più venduti. Il nuovo prodotto, denominato TUB 650, promette di migliorare le prestazioni del mezzo sfruttando le esperienze derivate dalla pista.

Discacciati, azienda attiva dal 1984 nel segmento degli impianti frenanti e delle parti speciali per moto, propone un nuovo kit destinato a Yamaha T-Max, uno degli maxi scooter più sportivi attualmente in circolazione sul mercato. La nuova proposta della casa italiana comprende dischi e pinze freno anteriori e disco freno posteriore acquistabili anche separatamente vista la perfetta intercambiabilità degli accessori con l’impianto di serie.

Il calo delle immatricolazioni è ormai una piaga insanabile. I grandi colossi sono infatti alla prese da svariati mesi con questa problematica. Come se non bastasse i dati diffusi dall’Ancma nella giornata di ieri hanno confermato che la crisi del settore è ben lontana dal tanto atteso epilogo. Fortuna però che i costruttori abbiano deciso di rimboccarsi concretamente le maniche. L’Aprilia ad esempio ha comunicato che le promozioni applicate in precedenza su alcuni modelli della gamma 2010 saranno valide per tutto il mese di Agosto.
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C’è poco da fare. La crisi del mercato delle due ruote è ormai diventata patologica. Smaltita l’euforia provocata dagli incentivi statali (reputati inadeguati alla domanda), i grandi colossi si sono ritrovati a fare i conti con un crollo verticale delle immatricolazioni. A tal proposito il primo semestre del 2010 ha offerto un quadro a dir poco allarmante, che è stato ulteriormente aggravato dal reportage sulle vendite relativo al mese di Luglio. Tale dossier, confezionato dall’Ancma (associazione dei produttori), ha confermato l’imperante stato di crisi del settore.

Federpneus, associazione che raggruppa i rivenditori di pneumatici italiani, ha condotto uno studio, basato su dati ACI e ISTAT, sul parco motocicli (scooter e moto con cilindrata superiore ai 50 cc) circolante in Italia: secondo tale ricerca tra il 2005 e il 2009 si è verificato un aumento medio di circa il 24% dei mezzi a due ruote immatricolati nel Bel Paese. Le regioni che hanno fatto segnare un incremento maggiore sono quelle del centro-sud mentre al nord solo il Veneto presenta un trend di crescita paragonabile, anche se inferiore, a quello del meridione del paese.

Avere cura del proprio scooter è una operazione decisamente complessa ed al contempo estremamente importante. Le procedure di manutenzione sono infatti molto più annose e dispendiose di quanto si possa pensare. Da esse dipendono la longevità e la qualità prestazioni del veicolo. In questo senso non si può prescindere dal “curare” la trasmissione, che è tradizionalmente una delle componenti più stessate dello scooter, soprattutto a causa della guida cittadina, che consta di un continuo susseguirsi di accelerazioni e di frenate.

Peugeot si prepara a sbarcare in forze sul suolo cinese con i suoi scooter: il brand francese punta infatti ad inaugurare nuove iniziative industriali e commerciali nel grande paese asiatico il cui mercato delle due ruote sta conoscendo una crescita senza precedenti che non accenna a dare segnali di arresto neanche per la crisi globale che sta investendo il comparto motociclistico.

Secondo alcune voci Smart sarebbe seriamente intenzionata ad entrare nel mercato degli scooter elettrici e questo interesse sarebbe talmente concreto che il prototipo di questo due ruote sarà presentato addirittura al prossimo Salone dell’Auto di Parigi, che aprirà i battenti dal 2 ottobre prossimo. La velocità con cui Smart starebbe procedendo in questo progetto è legata al fatto che la quattro ruote elettrica del marchio di proprietà di Mercedes sarebbe già in fase di test per cui si tratterebbe solo di portare su due ruote la tecnologia già sviluppata per le quattro ruote.

Polini ha preparato un kit ingranggi che permette di allungare i rapporti dello scooter Honda SH 125 o 150. Gli accessori, realizzati in acciaio speciale con macchine a controllo numerico e sottoposti a trattamento di cementazione e tempra, presentano una notevole resistenza all’usura; nel contempo, nonostante l’elevata tecnologia, sono facili da montare e presentano un prezzo non eccessivo, 110 euro IVA compresa.
Continua inesorabilmente l’excursus dei grandi colossi all’interno della nuova frontiera della locomozione ad impatto zero. In questi giorni è tornato prepotentemente in auge il nome del Yamaha EC-03, interessante scooter elettrico presentato nel corso del Tokio Motor Show che a breve dovrebbe essere ufficialmente immesso sul mercato. Pare infatti che la casa di Iwata sia seriamente intenzionata a battere la concorrenza dei competitors giocando d’anticipo, commercializzando in Giappone già dai prossimi mesi il predetto ciclomotore ecologico.

Aftermarket è la parola chiave del 2010. Quest’anno moltissimi centauri hanno deciso di abbandonare i classici accessori di serie, votandosi alle tanto apprezzate produzioni alternative. Questo trend non ha fatto altro che rafforzare svariate aziende che, pur non avendo il blasone dei grandi colossi, sono riuscite a ritagliarsi uno spazio consistente all’interno del mercato delle due ruote. Anche un’interessante realtà come la Kappamoto, notoriamente impegnata nella realizzazione di accessori per scooter, si è sapientemente innestata nel segmento in questione a scapito dei grossi brand.

Recentemente, in occasione dello Shangai Expo 2010 ha fatto capolino tra gli stand un innovativo scooter ibrido, dotato di alimentazione elettrica e a benzina. Il prodotto in questione nasce dalla collaborazione fra la Engines Engeneering, Faam, Malaguti, Ducati Energia in Italia e di CFMoto di HangZhou (Cina) con l’ITT di Cento (Ferrara). Questo scooter consterà di un motore elettrico (”ruota-motore” o “hub motor”) con una batteria alimentata da un propulsore a scoppio (motore endotermico) che verrà adoperato solo nelle fasi in cui lo stato di carica raggiungerà un livello minimo.