A Losail il team Gresini ha concluso un’altra giornata difficile che non ha portato buoni consigli ai tecnici ed ai piloti. Marco Melandri ha cercato in ogni modo di capire e interpretare la sua Honda RC212V ma non ha trovato in alcun modo la giusta strada ed alla fine ha rimediato anche una caduta dalla quale, fortunatamente, è uscito illeso mentre la moto era praticamente fuori uso.
Stessi problemi per Marco Simoncelli, molti tentativi ma nessuna soluzione che migliorasse la guidabilità della sua moto. Delusione e preoccupazione a pochi giorni dalla prima gara ha preso il sopravvento ma in tutti c’è la convinzione che solo con un impegno totale ed un supporto tecnico deciso della Honda si possa uscire da questa situazione poco piacevole.
Il Campione italiano in carica dell’ottavo di litro Riccardo Moretti con il Team Fontana Racing affronteranno insieme la sfida del Campionato del Mondo 2010 classe 125. Il venticinquenne ravennate, che ha conquistato la corona tricolore nella stagione 2009 collezionando quattro vittorie e due secondi posti nelle sei prove del Campionato Italiano Velocità, potrà contare sull’esperienza di Italo Fontana in qualità di direttore tecnico e di una struttura ormai da anni considerata un punto di riferimento della categoria nel mondiale.
La squadra Ducati Marlboro può guarda positivamente al termine dell’ultima sessione di test pre-campionato sul circuito di Losail con entrambi i suoi piloti estremamente soddisfatti del lavoro di messa punto portato a termine sulle GP10, che si è rispecchiato negli ottimi riscontri cronometrici ottenuti.
Il secondo ed ultimo giorno di test in notturna in Qatar, infatti, ha visto Casey Stoner e Nicky Hayden rispettivamente primo e quarto, nonostante entrambi siano scivolati senza conseguenze nella curva numero due, una delle più insidiose del tracciato, dove sono avvenute praticamente tutte le cadute della sessione.
Il gp di Phillip Island non è stato di certo positivo per i ragazzi del team Reitwagen Bmw. La scuderia infatti ha dovuto far fronte a diverse problematiche di natura tecnica, che hanno portato Pitt (pilota del team) a non potersi esprimere al meglio nel corso del weekend australiano. Il pilota ha arrancato sia nelle libere che nella superpole, salvo poi cogliere un anonimo quindicesimo posto in ambedue le manche domenicali. Da questi elementi si evince dunque che i tedeschi dovranno lavorare sodo prima di poter diventare competitivi al pari delle altre compagini.

Poche ora fa si è svolta sul circuito di Losail la seconda ed ultima tornata di test in programma sul tracciato. I risultati peraltro sono apparsi in controtendenza rispetto a quelli fatti registrare giovedì. Infatti, ad eccezione del duo Stoner-Rossi, sono in parte cambiati gli interpreti che hanno realizzato i giri più veloci. Nei bassifondi invece tutto è rimasto pressocchè invariato. I due ex della classe 250, Hiroshi Aoyama e Marco Simoncelli, non sono riusciti in alcun modo ad abbattere il muro di 1′57.00. Muro che per la cronaca è stato letteralmente frantumato da Casey Stoner, che forte di 1′55.353, ha strapazzato tutti i rivali (Valentino Rossi compreso).
Sul circuito del Qatar i piloti del team San Carlo Honda Gresini, Marco Melandri e Marco Simoncelli, hanno iniziato gli ultimi test della stagione trovando diverse difficoltà concludendo così una giornata davvero impegnativa alla ricerca di un modo per superare questo momento di difficoltà.
Marco Melandri sembrava essere partito con il piede giusto ma strada facendo non è riuscito a progredire nel corso della sessione. Ha provato varie soluzioni senza trovare la strada giusta rimandando a domani gli sperati progressi. Marco Simoncelli ha invece cercato di riprendere, prima possibile, fiducia in se stesso e nella moto dopo la brutta caduta di Sepang.

Checchè se ne dica quella delle moto cinquanta è una realtà in continua evoluzione. Infatti sono sempre più in aumento i quattordicenni che preferiscono votarsi ai motocicli anzichè acquistare il classico scooter. Proprio per queste i vari costruttori hanno sfornato diversi modelli in grado di soddisfare la crescente richiesta. A tal proposito non possiamo non citare il Malaguti XTM Enduro 50 cc. Questo due ruote off-road rappresenta assieme al nuovo XSM supermotard 50 una delle nuove proposte sfornate quest’anno dalla casa bolognese.
Il primo giorno di test a Losail ha visto il Ducati Marlboro Team protagonista. Casey Stoner in notturna ha ottenuto il secondo miglior tempo dietro soltanto a Valentino Rossi, mentre Nicky Hayden con l’altra Ducati è in ottava posizione anche se è convinto di poter recuperare.
I due piloti della squadra Ducati Marlboro hanno lavorato sugli assetti delle loro Ducati Desmosedici GP10 per riuscire a far rendere al meglio le gomme in questo asfalto particolarmente scivoloso.

Nella giornata di ieri ha avuto luogo la prima sessione di test in programma sul circuito di Losail. Per l’occasione sono scesi in pista i piloti della motogp, che hanno battagliato lungamente nella fredda notte qatariota. I risultati dei test non sono stati difformi dalle aspettative. Il duo Rossi-Stoner ha dominato senza patemi la sessione di prove, mentre gli altri si sono dovuti accontentare delle briciole. Leggermente attardato anche Jorge Lorenzo, che non ha potuto dare il massimo a causa dei postumi della frattura al metacarpo rimediata a Montmelò un mese fa.

Il primo segmento del nuovo anno è stato infiammato da roventi polemiche in merito alla decisione del governo di tagliare gli incentivi per l’acquisto di moto e scooter. Questa decisione ha fatto letteralmente sobbalzare dalle poltrone i vertici dei costruttori, che hanno visto mandare in fumo la possibilità concreta di fronteggiare la grave crisi economica. Proprio per questo l’Ancma ha deciso di protestare in modo veemente affinchè venissero ripristinate le sovvenzioni statali. Tali proteste sembrano peraltro essere andate a segno.
Il precampionato 2010 di Jorge Lorenzo è stato limitato da un’incidente in moto che gli ha provocato la frattura del pollice destro, ma il pilota spagnolo sarà presente in Qatar per gli ultimi test per preparare l’attacco alla stagione 2010. L’infortunio aveva costretto il 22enne a non partecipare al secondo test di Sepang e ad una corsa contro il tempo per essere presente a Losail.
Lorenzo è soddisfatto del rientro in azione, e avrà anche uno speciale guanto in fibra di carbonio modificato da Dainese per correre in queste prove notturne. Lorenzo ricorda bene come è accaduto l’incidente ed è sicuro che sarà competitivo a Losail.
Probabilmente Marco Simoncelli non ha iniziato il mondiale della MotoGP come si aspettava. Con la sua Honda Simoncelli non è riuscito ad essere tra i più veloci in pista concludendo soltanto nelle posizioni basse della classifica con parecchi secondi da recuperare, situazione strana per lui.
In più Simoncelli è caduto più volte nei vari test a Sepang, soprattutto nell’ultimo test, ma crede fermamente che questo non lo condizionerà per le prove in Qatar che si stanno disputando sul circuito di Losail e vedranno Simoncelli per l’ultima volta in pista prima dell’inizio della stagione.

Quest’oggi è partita ufficialmente la due giorni di test in Qatar, anticamera del campionato motogp 2010. Questa sessione di prove sarà infatti l’ultimo appuntamento pre-stagionale prima dell’inizio di un’altra agguerritissima annata della classe regina del motomondiale. Presenti ovviamente tutti i rider del roster, Jorge Lorenzo compreso. Il maiorchino è riuscito a recuperare in tempo record dopo essere stato vittima non più tardi di un mese fa di una caduta abbastanza seria. Ciò nonostante, grazie all’ottimo decorso post operatorio, è gia tornato in pista.
Dal prossimo anno il campionato superbike non farà più tappa sul circuito di Kyalami (Sudafrica). Inizialmente si pensava che questa notizia fosse soltanto una bufala. Col passare dei giorni però è stata confermata da più fronti. Pertanto col gp di Maggio si chiuderà l’esperienza del world superbike championship nel continente africano. E’ pensare che il carrozzone della infront motorsports era tornato nella terra dei bafana bafana appena un anno fa, dopo ben otto anni di esilio. E’ bene dire che questa decisione non è stata presa dai vertici dell’hannspree superbike.