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Scooter

Tutti pazzi per questo scooter che sembra “innocuo”, ma nasconde un motore “mostruoso”

Uno scooter dal design retrò che nasconde un motore mostruoso. E’ elettrico? No, questa volta no, ed è questo il suo valore aggiunto.

E’ il magic moment degli scooter elettrici. Le due ruote da città in versione sostenibile non stanno solo spopolando perché abbracciano a piene mani l’addio ai carburanti tradizionali, ma stuzzicano l’appetito di giovani e meno giovani, molto spesso, per il loro design accattivante, per la tecnologia, per l’efficienza che sanno offrire.

Ecco lo scooter britannico dallo stile retrò e dal motore mostruoso: è un gioiello (press media Pipermoto.com) – nextmoto.it

A tutto questo molto spesso si aggiunge anche il fattore potenza: non sono pochi i grandi marchi che lavorano a scooter che all’apparenza sembrano “signorine da città”, ma che invece nascondono un motore che ha solo voglia di essere spinto fino ai limiti.

Rispetto agli anni 90 ed inizio secolo, i prezzi degli scooter, anche quelli per principianti, da guidare con patente AM, hanno subito, questo è certo, un netto aumento dei prezzi. E’ cosa certa che mediamente uno scooter elettrico costa di più di quanto costava uno a benzina: muta la tecnologia, migliorano i materiali con cui viene realizzato, ma il prezzo viene giustificato dalla qualità “messa sul piatto”.

Quello che vi presentiamo incarna alla perfezione questi concept: qualità assoluta, tecnologia, design accattivante, ma soprattutto “un cuore pulsante” di altissimo profilo. In questo caso, inoltre, non manca quello stile un po’ retrò che in questo momento più che mai raccoglie ampi consensi.

L’unica differenza, va detto subito, è che per una volta non siamo di fronte a uno scooter elettrico, perché abbiamo davanti una due ruote potentissima adatta anche ai lunghi viaggi, ma forse è proprio questo che rende questo progetto così speciale, perché un motore come quello che vi presentiamo, all’interno di un design davvero suggestivo, ha bisogno della “cara vecchia benzina”.

PiperMoto presenta il suo primo gioiello con motore KTM: è un vulcano su due ruote

Cosa succede quando monti una scocca da scooter dall’aspetto retrò su un telaio personalizzato e poi gli dai “un cuore” che sarebbe capace di “terrorizzare” i motociclisti di tutto il mondo? Ebbene, nel caso dell’azienda britannica Pipermoto, tutto questo accade con la serie J, un super scooter costruito su ordinazione descritto dal fondatore dell’azienda John Piper come un ibrido di prestazioni ingegneristiche motociclistiche contemporanee con l’aspetto e lo stile di uno scooter classico.

PiperMoto presenta il primo scooter della serie J: volto retrò, cuore che sputa fuoco (press media Piper.com) – nextmoto.it

La Serie J è il primo progetto in assoluto di PiperMoto e, a differenza di altri lavori personalizzati, non si limita a una sola unità. E mentre sembra forse il maxi scooter più sinuoso che abbiamo visto da un po’ di tempo, la bellezza non è solo superficiale. A dare alla Serie J la forza di cui ha bisogno è un telaio spaziale tubolare in acciaio al cromo-molibdeno saldato a TIG su misura, sospeso nella parte anteriore da forcelle rovesciate da 43 mm che offrono 150 mm di escursione da WP, che è una filiale di KTM.

La configurazione delle sospensioni è ancora più intricata e bella da vedere. La serie J è dotata di una molla concentrica e di un serbatoio dell’ammortizzatore remoto ExeTC a 2 vie azionato da un’asta di spinta e un bilanciere. L’escursione della ruota posteriore offerta è di 120 mm.

La sezione posteriore della Serie J è dove trovi l’altra parte della “gioielleria” targata KTM. Tuttavia, questa donazione “sputa molto più fuoco” e si presenta sotto forma di uno dei motori monocilindrici più potenti mai montati su una KTM.

Il motore da 690 cc proviene dalla 690 Duke di quarta generazione e dalla 690 Duke R, e sembra essere leggermente depotenziato nella Serie J in modo da produrre 65,5 CV. Ciò consente alla PiperMoto Series J di scattare da 0-96,5 km/h in soli 4 secondi e raggiungere una velocità massima di 193 km/h. Il Piper J ha un serbatoio del carburante da 14 litri per mantenere al sicuro “il succo del dinosauro”.