Triumph Thruxton, il modello dopo il tuning è troppo estremo! Roba mai vista…

Il modello più amato della gamma Triumph si rifà il look: guardate che bolide e che prestazioni, roba da non crederci. 

Il marchio inglese Triumph rimane una vera e propria autorità del mondo delle due ruote: dopo aver tentato con successi alterni di inserirsi nel mondo delle automobili, tanto tempo fa, la casa ha finito per farsi due conti in tasca e scegliere di proseguire come sua sola attività quella nel mondo delle motociclette, scelta che considerando la fine che hanno fatto altri brand inglesi come Morris, Austin e Rover non è stata per niente sbagliata.

Triumph tuning
Triumph Thruxton, le modifiche sono assurde (Triumph) – Nextmoto.it

Il brand vanta una enorme tradizione corsaiola e modelli storici ma non si è certo adagiato sugli allori, muovendosi in modo molto intelligente anche sul mercato odierno. Un esempio è la recente iscrizione a competizione legate al mondo del motocross, novità assoluta che per ora sembra aver pagato il marchio. I suoi modelli classici però sono chiaramente quelli che piacciono di più agli appassionati.

Il brand ha prodotto tante revisioni in chiave moderna dei suoi modelli storici, come la Bonneville o la Triumph Thruxton, modello originalmente concepito come cafè racer negli anni sessanta e riportato in vita nel 2004 in salsa moderna con alcune modifiche sostanziali. Modifiche che però, ai tuner non sono bastate, visto ciò che hanno fatto ad un modello in particolare.

Thruxton, dopo gli interventi è irriconoscibile

Di recente online è comparsa una particolare motocicletta di questo tipo che ha subito modifiche degne dei migliori tuning che si possano immaginare: al modello, qui sotto in fotografia, è stato per esempio modificato totalmente l’assetto di guida grazie a sospensioni Ohlins – montate sia anteriormente che posteriormente – un rotore Beringer e nuove pinze per i freni.

Angrly Lane motorbike
La Thruxton appare così dopo il tuning! (Silodrome) – Nextmoto.it

Anche il motore ha visto alcune modifiche come un filtro K&N per modificare le prestazioni ed un carburatore completamente rivisto, a cui si associa poi una marmitta cromata tutta nuova: quest’opera impressionante è stata portata avanti dal tuner di Hong Kong noto come Angry Lane che ha davvero dato una marcia in più alla due ruote.

L’estetica del mezzo è stata a sua volta pesantemente rivista dal tuner che ha implementato anche dei fari al LED interni alla scocca per migliorare la visibilità di notte: il telaio, alleggerito e spogliato di tutti gli elementi “voluttuari” per correre in pista, appare ancora più minimale, facendo felici i fans delle corse di MotoGP che possono sognare di essere in pista a bordo di questo modello, anche se non si tratta di una naked.

Il motore a due cilindri da 1.200 cc di cilindrata ha subito come abbiamo visto qualche intervento, ma non è stato modificato in tutti i suoi componenti, mantenendo quindi del tutto originale la meccanica della motocicletta che a questo punto, ci chiediamo quanto possa valere ad un’asta. Sicuramente, una bella cifra a quattro zeri…

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