Superbike Silverstone QP 2: Cal Crutchlow rimane in testa

Cal Crutchlow in azione
La seconda sessione di prove cronometrate sul circuito di Silverstone è caratterizzata dalla pista ancora bagnata dopo la pioggia di questa mattina e non regala alcuna emozione né tanto meno miglioramenti significativi nei tempi dei piloti. A far segnare il miglior tempo della sessione è Shane Byrne del team Althea Racing, ma la buona prestazione non gli permette di migliorare la sua posizione.

Lo stesso discorso vale per Ruben Xaus e per Ryuichi Kiyonari, mentre Jonathan Rea, vincitore di gara 1 a Brno, è uno dei più in palla sul circuito inglese ancora umido e anche il primo a staccare tempi di un certo livello. 
 
Nel complesso molti piloti hanno sfruttato la sessione più per preparare un assetto da bagnato da utilizzare in gara in caso di pioggia che per ricercare la prestazione, cosa cui hanno riservato in pratica l’ultimo quarto d’ora della sessione, quando la pista era ormai quasi completamente asciutta, senza peraltro riuscire a cambiare la classifica finale
 
Da segnalare la scivolata di Leon Camier, che perde il posteriore della sua Aprilia finendo a terra fortunatamente senza conseguenze e un giro finale, quasi in stile gara, che vede protagonisti Max Biaggi e Leon Haslam, rivali nella lotta per la championship, con l’inglese che infila il romano: una manovra che non lo aiuta a conquistare un crono migliore, ma che ha tutto il sapore di una sfida lanciata al centauro della casa di Noale
 
Da quanto si è visto finora, comunque, le Aprilia non si trovano esattamente a loro agio sull’asfalto sconnesso del circuito inglese, probabilmente a causa della rigidità del loro telaio. E’ presto però per fare previsioni, soprattutto perché sarebbero falsate dalla pista umida trovata; solo la superpole di oggi potrà chiarire quali sono i reali valori in campo.