Superbike: Biaggi perplesso dopo Portimao

Max Biaggi durante i test di Portimao
Ieri si è conclusa la tre giorni di test a Portimao che ha visto protagonisti i team della superbike. Da stamattina invece ha avuto inizio il tempo dei bilanci. Alcuni riders infatti si sono mostrati soddisfatti e compiaciuti delle rispettive prestazioni, mentre altri hanno palesato una certa delusione per l’esito delle prove.
 
Tra queste due categorie si erge il gruppo dei perplessi, che può annoverare al suo interno il veterano Max Biaggi. Il romano infatti non ha sfigurato durante la sessione di prove, al contempo però non ha neanche brillato, viste alcune difficoltà che si sono palesate nel corso dell’evento.

Proprio per questo il suo giudizio complessivo è stato quantomai tiepido. Max infatti ha affermato tramite il proprio sito web di non aver gradito particolarmente le prestazioni offerte dalla sua Aprilia. Ecco nello specifico quanto dichiarato poche ora fa ai lettori del suo site-blog:
 
Ciao a tutti, conclusi i test a Portimao con qualche perplessità. Mi spiego. Ci aspettavamo delle risposte più evidenti sui lavori fatti e sulle parti nuove, ma non sono stati proprio così visibili. Tutto sommato non è andata male, ma c’è bisogno di fare quel passettino in avanti che ci consentirà di essere tra i protagonisti nel 2010. La concorrenza è migliorata e la cosa è evidente. Non ho utilizzato la gomma morbida o la qualifica per fare il tempo, non era la cosa che cercavamo. Ora siamo in viaggio per Valencia dove continueremo i test per due giorni e tireremo le somme su questi test invernali. Ci stiamo impegnando molto e vogliamo ottenere i risultati sperati. Vi aggiorno da Valencia. Un saluto a presto“.
 
Da queste parole si evince dunque la parziale insoddisfazione del romano. Insoddisfazione che però è una componente tipica di Max, che negli anni ha dimostrato di avere una cura certosina se non maniacale nello sviluppo del proprio bolide. Proprio per questo non ci sarà da stupirsi se già sul circuito valenciano vedremo un’Aprilia “over the top”