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Piloti MotoGP – Tutte le strade portano a Indianapolis


La MotoGP arriva in America con il suo carico di rombanti 800cc sul circuito storico statunitense di Indianapolis, ed è subito festa “alla americana maniera”.
L’ America si prepara ad accorgliere il MotoMondiale nel suo secondo appuntamento a stelle e strisce che si correrà su un circuito sacro che per gli americano significa molto, se non tutto, a proposito di motori.
 
Grande festa, dunque, per il batteso dell’ Indianapolis Motor Speedway rivisto e corretto in chiave MotoGP: inversione del senso di marcia, aggiunta di tante (troppe, secondo alcuni piloti) protezioni, e la magistrale organizzazione dell’ evento fanno si che Indianapolis risplenda sotto le stelle della sera della vigilia come poche altre volte prima d’ora.
 
E’ domani, infatti, che il semaforo verde si accenderà sul week-end di gara che terminerà domenica prossima con la gara e la proclamazione del vincitore.
A questo proposito, attesissimo è il duello Valentino Rossi – Casey Stoner: il primo in vantaggio di 75 punti quando mancano 5 gare alla fine del Mondiale 2008, il secondo con l’aria del cavaliere indomito che non è ancora pronto a gettare definitivamente la spugna.
 
Intanto, gli americani hanno intitolato ben 12 strade di Indianapolis ai più grandi piloti del Mondo del Motociclismo: da Valentino Rossi insieme a Ben Spies, passando per Colin Edwards, John Hopkins e Casey Stoner, la città si è vestita a festa in attesa dell’ appuntamento motociclistico 2008.
 
Fibrillazione, dunque, tra i 150.000 spettatori attesi per la gara e per gli oltre 60 Ducati Club America che attendono impazienti di vedere da vicino e toccare con mano la GP8 di Casey Stoner.
E sembra che questi desmodromici desideri saranno soddisfatti…