Peugeot, il nuovo scooter fa tremare Honda e Yamaha: italiani in fila al concessionario

Torna a ruggire il leoncino più famoso del mondo dei motorini: ecco come la casa francese è interessata a contrastare la concorrenza nipponica con questo modello.

Una tra le case produttrici di motorini che meriterebbe sicuramente più riconoscimento per quanto ha fatto negli ultimi anni è Peugeot, casa produttrice nata in origine come sola costruttrice di auto ma arrivata, negli anni, a divenire una vera autorità anche nel settore delle due ruote. Specialmente in quello dei motorini e degli scooter di piccola e media cilindrata come quello che vedremo oggi.

Motorino di Peugeot
Il leone di Peugeot torna per ruggire (Ansa) – Nextmoto.it

La casa francese è particolarmente famosa qui in Italia per prodotti come il Metropolis che hanno davvero colpito i nostri clienti in positivo nel corso degli anni. Per questo oggi siamo così interessati all’arrivo dell’ultimo scooter di casa Peugeot che in controtendenza dato che sul mercato domina l’elettrico, monterà un classico propulsore termico.

A dirla tutta, il Peugeot Tweet è già sul mercato da un po’ ma ora, la casa ha annunciato l’arrivo della nuova versione, uno scooter completamente rinnovato dall’anno scorso che deve fare breccia nella clientela superando la concorrenza. Sarà disponibile in due nuove versioni, 150 e 200, e qualche rivista specializzata si è già presa la briga di provarlo su strada per capire come va e cosa è cambiato davvero.

Pronto al mercato

Esteticamente parlando, la carrozzeria dello scooter è molto diversa dal modello precedente: sembra che i progettisti abbiano davvero messo tutto l’impegno per dare una livrea più moderna e soprattutto distinguibile dalla concorrenza al piccolo leoncino di casa Peugeot che appare rinnovato tanto nella versione 150 quanto in quella 200 grazie al suo nuovo restyling.

Tweet scooter
Peugeot Tweet, adatto a tutti i ruoli (YouTube) – Nextmoto.it

Il piccolo scooter francese parte dai 2.799 Euro nella versione con motore 125 e sale fino a 3.000 per le versioni più accessoriate del 200 che si propone come un’alternativa per chi ama un po’ di brio in più anche sulle strade cittadine, il tutto con la possibilità di stipulare un’assicurazione convenzionata con la casa transalpina. Il modello in entrambi i casi è più adatto alla città che ai viaggi, anche per via delle piccole dimensioni dello scooter.

Stando alla prova su strada, lo scooter si rivela molto comodo: vanno molto bene i vari vani portaoggetti che consentono al centauro di liberarsi le mani durante la guida. Il mezzo è piuttosto agile e non sfigura davanti ai suoi principali rivali italiani e giapponesi anche se adesso, starà al pubblico dare una risposta a questo restyling e far capire alla casa se lo ha apprezzato o meno.

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