Pedro Acosta, pilota della KTM, ha espresso forti preoccupazioni riguardo al nuovo format dei weekend di gara della MotoGP. In un recente incontro con i giornalisti, Acosta ha avvertito che questo cambiamento potrebbe portare a un incremento degli infortuni tra i piloti.
Il pilota ha sottolineato come il nuovo schema imponga una maggiore pressione sui corridori, poiché il weekend inizia già dal mercoledì con eventi legati ai media. L’introduzione delle gare sprint, infatti, costringe i piloti a competere in due eventi ogni fine settimana, aumentando il carico di lavoro e il livello di stress.
“Non so se sia la scelta migliore,” ha commentato Acosta, riferendosi alla difficoltà di gestire qualifiche e gare in un fine settimana così denso. “Se le gare sprint fossero limitate a metà degli eventi, potrei capire meglio questo nuovo formato. Ma il vero problema è che abbiamo già troppe gare.” Inoltre, ha evidenziato come l’assenza di un warm-up la domenica impedisca ai piloti di testare le moto dopo eventuali incidenti durante la gara sprint del sabato.
Acosta ha fatto notare che, considerando la situazione attuale, è verosimile che il numero di infortuni aumenti ulteriormente. “Guardando la lista dei piloti, pochi sono quelli che non si sono infortunati durante il campionato,” ha aggiunto, manifestando preoccupazione per le conseguenze di queste nuove regole.
Le critiche di Acosta si inseriscono in un dibattito più ampio sulla sicurezza e sull’equilibrio del carico di lavoro dei piloti. Con l’inizio della nuova stagione di MotoGP, questi temi potrebbero rivelarsi cruciali per il benessere degli atleti e per l’andamento del campionato.





