Novità moto 2010: Aprilia RSV4 Biaggi Replica

Un particolare della RSV4 Biaggi Replica, nuova punta di diamante di casa Aprilia
Aprilia RSV4 Biaggi Replica è il nuovo prodotto della casa veneta destinata agli appassionati più esigenti. Concepita esclusivamente per l’utilizzo su pista, si tratta di una vera e propria moto entry level per il Campionato Nazionale SBK secondo le regole FIM, ragione per cui livrea, set up e allestimento sono personalizzabili in base alle esigenze del pilota stesso; inoltre sono disponibili tutti gli arricchimenti e gli aggiornamenti presenti nel catalogo Aprilia Racing.
.Questa vera e propria “superbike” presenta un motore a quattro tempi con quattro cilindri a V longitudinale di 65°, quattro valvole per cilindro e doppio albero di distribuzione.

La cilindrata è pari a 999.6 cc con alesaggio di 78mm e corsa di 52,3mm. La potenza massima erogata all’albero è di 200 CV mentre la coppia massima è di 125 Nm, valori superiori rispettivamente di 20 CV e 10 Nm rispetto a quelli dichiarati per la versione stradale della RSV4. 
 
Il sistema di iniezione è costituito da quattro corpi farfallati Weber-Marelli da 48mm azionati da un sistema “ride by wire”, da due iniettori per cilindro e da condotti di aspirazione ad altezza variabile regolabili e modificabili tramite un sistema elettronico. Il sistema di accensione della miscela è caratterizzato da una candela per cilindro alimentata da bobine del tipo “stick-coil” e offre la possibilità di modificare le mappature di iniezione e combustione e i parametri del motore tramite un software dedicato. Il tubo di scarico è un Akrapovich 4-2-1 in titanio ed è dotato di un mono silenziatore laterale in titanio e carbonio. Per quanto riguarda la trasmissione, Aprilia ha scelto un cambio estraibile a sei marce, con un sensore “quick shift” abbinato ad una frizione multidisco in bagno d’olio con sistema anti saltellamento meccanico. 
 
Passando alla ciclistica il telaio di Aprilia RSV4 Biaggi Replica è un doppio trave in alluminio regolabile; le regolazioni disponibili sono molteplici: posizione e angolo di inclinazione dello sterzo, altezza motore, altezza perno forcellone, regolazioni per le pedane ricavate dal pieno e per i semimanubri. La sospensione anteriore è caratterizzata da una forcella Öhlins con steli da 43mm ed è regolabile in precarico molle, compressione e estensione; le cartucce interne sono pressurizzate con taratura dedicata e i piedini in alluminio forgiato presentano l’attacco per pinze radiali. Posteriormente è presente un forcellone a doppia capriata in alluminio su cui agisce un mono ammortizzatore regolabile nel precarico molla, interasse, compressione ed estensione, con taratura dedicata. Per quanto riguarda l’impianto frenante, anteriormente sono presenti un doppio disco flottante da 320mm con pista frenante in acciaio inox alleggerito e flangia in alluminio con 6 nottolini; sui dischi agiscono pinze monoblocco ad attacco radiale e pastiglie sinterizzate. Posteriormente invece è presente un disco con diametro di 220mm con pinza Brembo a 2 pistoncini e pastiglie sinterizzate. La pompa è radiale, ha il serbatoio integrato e le tubazioni sono in treccia metallica. 
 
I pneumatici montati sono Pirelli Diablo SBK radiali e trovano posto su cerchi Marchesini forgiati in lega di magnesio, con disegno a sette razze e trattamento “anti slip”. La moto presenta inoltre una centralina digitale che consente di gestire al meglio il controllo di trazione, la cambiata assistita, il sistema antibacklash, il freno motore e il limitatore di velocità in corsia box.  
 
Si tratta di una vera e propria gemella della moto con la quale Biaggi compete nel mondiale Superbike destinata a centauri competenti ed esperti, disposti a pagare non meno di 50.000 euro per provare l’emozione di una vera moto da pista.