Gennaio, Verona. L’aria taglia le mani, ma dentro i padiglioni senti il calore di motori accesi e idee nuove. Il Motor Bike Expo 2026 promette una fiera viva, concreta, fatta di persone prima che di numeri.
Tre giorni fitti, dal 23 al 25 gennaio, dentro Veronafiere. La fiera motociclistica più trasversale d’Italia torna con la sua miscela di artigianato, industria e cultura della strada. Non siamo davanti a una sfilata patinata. Qui si toccano selle, si regolano leve, si ascolta chi ha passato notti in garage per un dettaglio invisibile ai più.

Concreta, curiosa, genuina. Si incrociano customizzatori con le mani nere di grafite e manager con scarpe lucide. Si scambiano dritte, numeri di telefono, foto di viaggi. Il bello del MBE sta lì: porta nello stesso luogo chi costruisce un sogno e chi lo guida.
La domanda però è una: Cci ci sarà davvero e dove trovarlo, padiglione per padiglione?
Motor Bike Expo 2026, padiglioni e aree tematiche
Custom e Kustom Culture: qui pulsano le special su base Harley, Triumph e non solo. Trovi verniciature candy, telai lavorati, scarichi artigianali. Le novità? Attesi kit “bolt-on” per trasformazioni snelle e componenti omologati Euro 5, tema caldo per chi vuole restare in regola senza rinunciare allo stile.
Sport e performance: naked, sportive e track-day. Cerca freni maggiorati, semi-manubri regolabili, sospensioni “plug & play”. Molti portano dimostrazioni dal vivo, con set-up e sag su cavalletti. Qui è facile parlare con tecnici che ti spiegano in tre mosse come migliorare l’assetto.
Turismo e viaggi: valigie modulari, selle comfort, abbigliamento a tre strati. È il regno di navigatori con mappe offline e giacche con protezioni certificate. Spesso trovi corner dedicati a traghetti, visti e assicurazioni viaggio: utile se sogni Capo Nord o Balcani.
Off-road e adventure: gomme tassellate, paramotore, protezioni radiatore. Molti espositori mostrano accessori per enduro light e maxi-enduro. Le demo sugli ostacoli indoor sono uno spettacolo a sé.
Urban mobility ed elettrico: scooter a batteria, e-bike, sistemi di ricarica domestica. Cresce l’interesse su batterie estraibili e antifurti smart. È l’area in cui vedi come cambiano le città su due ruote.
Abbigliamento e sicurezza: caschi omologati ECE 22.06, guanti riscaldati, airbag da strada sempre più compatti. Molti propongono fitting immediato con misurazioni in stand.
Cosa aspettarci, di fatto, per questa edizione 2026? Le case e i preparatori tendono a portare modelli aggiornati, colorazioni nuove e concept pronti a evolvere. Alcune anteprime restano coperte fino all’ultimo. Se cercate un debutto assoluto, verificate gli orari delle presentazioni: spesso avvengono a metà mattina, con dirette sui social degli espositori. Un esempio concreto? Negli ultimi anni hanno avuto spazio: aggiornamenti di gamma su medie cilindrate, kit di personalizzazione plug-in e soluzioni connessa-app per diagnostica base. La tendenza 2026 punta su pesi ridotti, elettronica intuitiva e componenti sostenibili.





